Cumuli di rifiuti presso il centro di accoglienza, infuria la protesta a Selargius

“Non solo cumuli di immondizia che deturpano il decoro dello stabile abitato da  circa venti famiglie, ma anche chiasso a ogni ora del giorno e della notte e vari episodi che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine”

Protestano alcuni residenti nel  condominio in località Is Corrias a Selargius, precisamente quello adiacente all’ex struttura alberghiera che si affaccia sulla SS 554, dismessa ormai da qualche anno, e adibita a centro di accoglienza. Non solo cumuli di immondizia che deturpano il decoro dello stabile abitato da  circa venti famiglie, ma anche chiasso a ogni ora del giorno e della notte e vari episodi che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. “Sono qui da pochi mesi – spiega Rosella Orrú, residente nel condominio in questione – per me è la prima casa. Di questi tempi significa realizzare un sogno. Invece mi ritrovo a non essere contenta del posto in cui vivo perché tante cose sono state taciute e si sono verificate nel corso del tempo”. 
Come si vede nella foto, un asse da stiro è stato rovesciato e adagiato sul motore di un condizionatore a ridosso della facciata del condominio. “Palazzo in cui vive gente come me e che paga un mutuo e le tasse. Oltre al caos che viene fatto con immondizia e tutto ciò che non gli serve e che viene lanciato nel cortile condominiale, è stata rotta la rete che separa l’area condominiale da quella del centro in modo tale da creare un passaggio e accorciare la strada. L’ ultima che hanno fatto è stata ieri mattina; hanno abbassato la rete che ci separa da loro e portato i loro bidoni del secco davanti al nostro cancello e hanno riempito il marciapiede di sacchi pieni di abbigliamento e valigie. Abbiamo chiamato i vigili e all’ora di pranzo, rientrando a casa, ho visto il cumulo di sacchi nuovamente nel loro lato di cortile. Sono andata una volta – racconta ancora Rossella Orrú – a portare i giocattoli e l’abbigliamento di mio figlio ma non mi hanno fatto entrare . Due ragazzi son venuti fuori a prendere le buste. Ma a sapere che buttano via la roba l’avrei data a qualcun altro .
Ieri mattina c’erano più di 10 sacchi pieni di abbigliamento e coperte”.


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