Ctm, sì ai defibrillatori nelle sedi: gli autisti impareranno a usarli

Dopo la morte di “zia Efisia” a bordo di un autobus, il Ctm intende potenziare la sicurezza


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Ieri la tragica morte di Efisia Sainas, la pensionata di Quartu colta da un malore sull’autobus del Ctm. Oggi il direttore generale della società di trasporto pubblico, Ezio Castagna, annuncia: “Nel 2014 defibrillatori nella sede di viale Trieste, e nel deposito di viale Ciusa, e un corso di abilitazione per gli autisti. L’iniziativa era già in programma, ma dopo questo evento daremo un’accelerata al procedimento”.

Impossibile, invece, mettere in pratica l’idea lanciata oggi dal consigliere del Psd’Az del Comune di Quartu, Guido Sarritzu, che propone di istituire corsi di primo soccorso per gli autisti, mettendo a disposizione, su tutti i mezzi di trasporto pubblico, dei defibrillatori. “Impossibile – spiega il direttore generale Castagna – dotare tutta la flotta, composta da quasi trecento mezzi, di defibrillatori. Ci piacerebbe poterlo fare ma sarebbe troppo dispendioso per l’azienda. In ogni caso l’anno prossimo doteremo la sede e il deposito di defibrillatori, saranno almeno due, poi spetterà al medico competente stabilire quanti siano necessari. Inoltre formeremo una squadra di volontari tra gli autisti, per ora si sono dimostrati interessati in sedici”.


In questo articolo: