Crollo disastroso a Cagliari, Truzzu lascia il Comune: “E’ stato un voto contro di me”

Il primo cittadino si assume le responsabilità del ko contro la Todde: “Decisivo il voto nel capoluogo che è stato più contro di me che a favore della mia avversaria”. Dopo la proclamazione abbandonerà palazzo Bacaredda per guidare l’opposizione in consiglio regionale.


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“La Meloni non ha colpa. Mi assumo tutte le responsabilità. Ha pesato il voto su Cagliari che era più contro di me che a favore della mia avversaria”. Il candidato del centrodestra Paolo Truzzu ammette la sconfitta e si assume tutte le responsabilità. Più che sul voto disgiunto ha puntato l’indice sul giudizio negativo dei propri concittadini. Subito dopo la proclamazione si dimetterà da primo cittadino e andrà a guidare l’opposizione alla prossima giunta regionale targata Pd-5Stelle nel consiglio di via Roma.
“Siamo andati a un soffio dalla vittoria nonostante il centrodestra in Sardegna non godesse di buona salute”, ha dichiarato il sindaco, “il centrodestra perde su Cagliari e nei grossi centri è più un voto contro il sottoscritto che per la Todde. Ha pesato”, aggiunge, “soprattutto il voto dei cagliaritani ma al 99 % le rifarei tutte le cose che ho fatto. Forse non sono riuscito a comunicarle al meglio ai cittadini. Avrei dovuto spiegare ai cittadini il perché dei cantieri. Ma a Meloni non ha alcuna responsabilità: è una valutazione sul sottoscritto”.
Dopo la proclamazione Truzzu si dimetterà da sindaco. Dopodiché la prossima giunta regionale della Todde nominerà un commissario straordinario che accompagnerà i cagliaritani al voto.


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