Crocifisso nelle scuole, il ministro Fioramonti: “Meglio appendere una cartina del mondo”

Il simbolo del Cristianesimo? Nelle aule italiane, per il neo ministro dell’Istruzione, sarebbe meglio appendere “una cartina del mondo con dei richiamo alla Costituzione”. Parole che fanno infuriare Lega e Fratelli d’Italia

Il crocifisso nelle aule italiane? Per il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, sarebbe meglio appendere ai muri delle scuole “una cartina con dei richiami interni alla Costituzione”. Le parole dell’esponente del Governo Conte fanno esplodere le polemiche, soprattutto da parte di Lega e Fratelli d’Italia, due partiti che si trovano all’opposizione dell’attuale governo. “La nostra cultura, la nostra identità, la nostra storia, in ogni ufficio comunale un crocifisso e guai a chi lo tocca. Soprattutto in una terra come l’Umbria. Ieri sono stato a Cascia e a Norcia e vagli a dire non ci piacciono più Santa Rita e San Benedetto”, tuona Matteo Salvini in diretta Facebook. Giorgia Meloni, invece, afferma che “dopo Toninelli, ora è il ministro Fioramonti a regalarci ogni giorno una perla di saggezza. Dopo le tasse sulle merendine e le assenze per manifestazione giustificate dallo Stato, il Ministro dell’Istruzione ci dice che al posto del crocifisso in aula vedrebbe bene ‘una cartina del mondo con dei richiami alla Costituzione'”. Leggi tutta la notizia su Agi.it


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