Crociere, 2024 anno record per la Sardegna: in arrivo oltre 260 navi e 650 mila passeggeri

Boom anche a Cagliari dove sono previsti 177 approdi (75 in più rispetto al 2023). In città il ritorno di MSC, con scali, per tutto l’anno, delle navi Orchestra, Musica, Lirica e Explora (ultima nata del segmento lusso della compagnia). Confermate l’Aida e la Seabourn, ma anche Norwegian Cruise Line, Marella, Tui Cruises e tutti i principali gruppi armatoriali che operano nel crocierismo esclusivo.


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Il 2024 sarà la stagione dei record per il mercato delle crociere nei porti di sistema della Sardegna, previsti approdi per tutti e dodici i mesi dell’anno e possibilità di imbarco da Cagliari ed Olbia
Oltre 260 navi e una stima di almeno 650 mila passeggeri. Sono le previsioni di un 2024 da record per i porti di sistema della Sardegna nel mercato delle crociere.
Una stagione senza precedenti quella appena iniziata, sia per prenotazioni di scali che per numero di crocieristi attesi, fino al mese di dicembre, negli scali di Cagliari, Olbia, Golfo Aranci, Porto Torres, Oristano e Arbatax.
Quanto riportato nei calendari pubblicati da oggi sul sito istituzionale dell’AdSP, infatti, conferma in toto le previsioni avanzate lo scorso anno, secondo le quali, dopo un 2023 di riallineamento e leggera crescita, avrebbe seguito un 2024 di picco per gli scali di competenza.
L’anno appena chiuso, seppur con qualche nave in meno, ha, infatti, totalizzato circa 438 mila crocieristi (344 mila al porto di Cagliari, circa 80 mila in quello di Olbia, poco meno di 2 mila e 400 a Golfo Aranci, circa mille e cinquecento a Porto Torres, quasi 150 su Arbatax e circa 7 mila e 400 ad Oristano) con un raddoppio dei volumi rispetto al 2022.
Quello appena inaugurato – che viaggia già a pieno ritmo con gli scali invernali di MSC nel porto del capoluogo sardo – prevede, invece, 177 approdi su Cagliari (75 in più rispetto al 2023), 75 su quello di Olbia (29 in più), 5 su Golfo Aranci, 3 su Porto Torres e 2 su Oristano (stessi approdi dello scorso anno). Dati ancora parziali, ai quali si aggiungeranno, nelle prossime settimane, altre prenotazioni per Arbatax e ulteriori aggiunte in calendario per gli altri porti di sistema.
Tra le novità da evidenziare, il ritorno di MSC su Cagliari, con scali, per tutto l’anno, delle navi Orchestra, Musica, Lirica e Explora (ultima nata del segmento lusso della compagnia denominato Explora Journeys). Conferme anche per il gruppo Carnival che ritorna con le toccate settimanali della Costa Smeralda di Costa Crociere, con l’Aida e la Seabourn; presenti anche Norwegian Cruise Line, Marella, Tui Cruises e tutti i principali gruppi armatoriali che operano nel crocierismo esclusivo.
Per quanto riguarda Olbia, invece, la stagione si arricchisce degli scali di Costa Crociere che, con la Pacifica, si aggiunge agli approdi in calendario della MSC Orchestra, della Marella Explorer e degli altri brand del segmento lusso come Regent, Azamara e Silver Sea.
Confermate, in questa prima edizione del calendario crociere, le compagnie previste a Porto Torres (Renaissance di Compagnie Française de Croisières e Island Sky di Noble Caledonia) e Golfo Aranci (Ovation e Sojourn di Seabourn).
Per quanto riguarda Oristano, invece, gli scali in calendario sono quelli della Marella Cruise Line (con la Marella Explorer) e della Vasco da Gama della compagnia di lusso tedesca Nicko Cruises che, nel corso della stagione, toccherà anche Cagliari ed Olbia.

“Pur trattandosi di una prima versione del calendario stagionale, possiamo già affermare che il 2024 sarà l’anno record per le crociere nei nostri porti di sistema – spiega Massimo Deiana, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna – C’è, comunque, ancora tanto da lavorare, in termini di promozione e confronto con i territori, per potenziare l’appeal nei porti di Arbatax e Oristano e riconquistare fette importanti di mercato su Olbia, Porto Torres e Golfo Aranci. Siamo fiduciosi che, già in occasione del Seatrade Cruise Global di aprile a Miami riusciremo a sensibilizzare adeguatamente i gruppi armatoriali per un ulteriore incremento degli approdi nel corso dell’anno”.


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