Costretta a prostituirsi nella casa a luci rosse: cinese arrestata

Assemini, una donna veniva obbligata dalla sua coinquilina ad avere rapporti sessuali coi clienti

Era lei a pubblicare gli annunci per fissare gli incontri. Appuntamenti nel corso dei quali la sua coinquilina effettuava massaggi per poi passare al rapporto sessuale. Ma la donna non era consenziente.

Cinese, 35enne, era costretta dalla sua connazionale a prostituirsi: Wang Xiaojing, 36 anni, organizzava tutto, pianificava gli incontri non trascurando alcun dettaglio e intascava centinaia di euro. Il punto di riferimento dei clienti che la contattavano tramite gli annunci sui siti internet, era il loro appartamento di via Dorgali, Assemini.

Cinquanta euro a prestazione, oltre alle mance che gli utenti offrivano. I carabinieri, al termine di lunghe e serrate indagini sulle due donne, hanno effettuato oggi una perquisizione, nel corso della quale sono stati trovati cinquanta euro nella borsa di Wang, oltre a preservativi, olii speciali con i quali venivano effettuati i massaggi.

La 36enne è stata arrestata per sfruttamento della prostituzione, mentre l’appartamento è stato sequestrato.