Costa di Capoterra piena di rifiuti: parroco e residenti protestano

Da Frutti d’Oro a Maddalena Spiaggia, viaggio nella costa invasa dalla sporcizia. E il parroco armato di megafono chiama i cittadini ad alzare la voce

Frutti d’Oro (Capoterra). Sono in tanti a lamentarsi per la doverosa ma mancata pulizia di diverse zone della frazione, che versano in un totale stato di abbandono. C’è una vecchia strada di campagna che si snoda, fra gli alberi e le canne, dietro la chiesa rupestre di Su Loi; è un sentiero che i condomini si ritrovano a percorrere molto spesso, chi per praticare dello jogging, chi per “tagliare” e raggiungere in breve tempo i quartieri attigui, come Su Spantu e Torre degli Ulivi. Il paesaggio è verde e fa piacere alla vista. Purtroppo però, alla fine di questa strada, il degrado: gruppi di cittadini disonesti e di vandali qui abbandonano di tutto, dalle buste dell’immondizia ai frigoriferi, dai pacchetti di sigarette ai materassi. Per non parlare della piazzetta che sorge davanti al supermercato Sigma, frequentata da tanti giovani e meno giovani del quartiere, fra i quali c’è chi non si preoccupa di gettare lattine di coca-cola, bottiglie di birra, pacchetti di sigarette e giornali nei cestini appositi. È tutto sparso in terra, nel cuore della piazza -che poi è un parcheggio-, oppure a bordo dei marciapiedi che si snodano lungo la strada statale. Una vergogna vera e propria.

La Maddalena Spiaggia. A Maddalena Spiaggia invece, come denunciano su  facebook i cittadini , nel gruppo “Info Caputerra”, a deturpare il piccolo parco che cresce all’ingresso del lido, ci pensano cartoni di pizza, preservativi e perfino qualche siringa: un pericolo per i bambini che si recano lì a giocare, e per gli animali che i padroni, durante la passeggiata, tengono spesso liberi a correre e divertirsi. Davanti a tanto indecenza, i cittadini non ci stanno e denunciano apertamente lo stato di degrado in cui versano certe zone delle frazioni. Non solo su facebook.

La manifestazione. Ieri pomeriggio, armato di megafono, il parroco di Frutti d’Oro II, Don Battista Melis, ha raccolto a sé i giovani delle lottizzazioni, per una passeggiata a scopo educativo: le sue parole hanno interessato tante persone, che si sono poi unite alla piccola manifestazione, durante la quale si è tentato di sensibilizzare i cittadini davanti a un problema, quello dell’incuria e del degrado, sempre più diffuso e preoccupante. A seguire la passeggiata, erano più di settecento. A loro, alla loro coscienza, spetta capire che deturpare il posto in cui si vive nuoce agli altri quanto a se stessi.  

Lorenzo Scano