“Così salviamo i clochard dal gelo”: la notte degli Angeli di Roberto

Freddo, pioggia e gelate notturne: in città non si ferma l’opera dei volontari che effettuano le ronde di solidarietà per portare ai bisognosi coperte, pasti caldi e affetto. Parla la presidente Bonny Carboni degli “Angeli di Roberto”

L’Isola nella morsa del gelo, la città non è stata colorata di bianco con i candidi fiocchi di neve, ma il freddo pungente e impietoso su Cagliari della notte scorsa, ha messo a dura prova volontari e senzatetto. 

La mappa di chi patisce freddo, fame e solitudine, è stata tracciata dagli “Angeli di Roberto”, coordinati dalla presidente Bonny Carboni: “Una notte intera a dare conforto, calore, pasti caldi e coperte – sottolinea la referente degli “Angeli” – due senzatetto sono stati mandati via dall’ex Cariplo mentre Luciano giace al freddo in piazza Deffenu privo di coperte asciutte, abbiamo pensato che sarebbe stato meglio consegnargli quelle più grosse e cosi è stato, poi in via Sonnino ci sono due ragazzi Marcello e Luca, gli abbiamo trovati affamati e infreddoliti, ancora una situazione sempre più forte all’ interno del SS.Trinità dove grazie ai ragazzi della sicurezza, qualche bisognoso riesce a ripararsi dalla pioggia e dal freddo. Siamo rientrati alle 5 del mattino dopo aver girato per le vie della città, siamo andati a vedere Roberto e i suoi cani sulla scalinata del Tribunale, con tanto di cibo e coperte. Tante persone si divertono nell’altra faccia della città, mentre decine di individui soffrono. Pensate anche che c’è una coppia che dorme dentro una macchina, a volte si rivolgono per un pasto caldo alla Caritas, ogni vicenda è di quelle che ti toccano il cuore”.


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