Corso Vittorio pedonale e lavori al rallenty. “Doppia tragedia, affari in calo dell’80%”

Emilio Tolu, da decenni, ha una macelleria subito dopo la svolta per via Sassari. Il “nuovo” Corso viene sonoramente bocciato. “Nella strada non passa più nessuno. Le auto sono utili, a Cagliari siamo due gatti, mica una metropoli”

Emilio Tolu, da decenni, ha una macelleria subito dopo la svolta per via Sassari. Il “nuovo” Corso viene sonoramente bocciato. “Nella strada non passa più nessuno. Le auto sono utili, a Cagliari siamo due gatti, mica una metropoli”
Maxi bollino rosso, dello stessa tonalità della carne che vende da 40 anni esatti, sullo stato attuale del Corso Vittorio, da parte di Emilio Tolu. È furioso il macellaio della strada rinnovata, per ora solo in parte, dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Zedda. Lavori eterni e parcheggi al lumicino: “un mix letale, vengono pochissimi clienti, gli affari sono precipitati, incassi diminuiti fino all’80%”.
Per Tolu “Cagliari non ha milioni di abitanti, siamo due gatti. Il Corso pedonale è negativo al cento per cento, le auto dovevano continuare a passare, non tutti arrivano fino a qui a piedi. La scelta è del Comune, ma non posso certo dare suggerimenti io”. Per due motivi: “Sono un macellaio e non un amministratore della città, e quello che volevano fare l’hanno già fatto”.