Corrado, ristoratore di Cagliari: “Se un ladro entra dentro il negozio voglio difendermi, ho molti coltelli” 

Ha 49 anni, Claudio Concu, e gestisce una rosticceria in via Donizetti: “È giusto potersi difendere, non so se terrei una pistola ma ho comunque tanti coltelli. Le Forze dell’ordine? Non sono mica sempre dietro l’angolo”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA. Siete d’accordo?

Corrado Concu ha 49 anni e gestisce una rosticceria in via Donizetti a Cagliari. Qualche mese fa ha subìto una rapina, un paio di donne erano riuscite a rubare il portafoglio della moglie, che lavora insieme a lui. La legittima difesa diventata legge lo trova totalmente d’accordo: “Se uno entra in casa tua per rubare è giustissimo potersi difendere. Non ho pistole, ma in cucina ho molti coltelli pronti”, dice Concu. C’è però chi sostiene che la legittima difesa possa portare a una sorta di Faw West, con ognuno che si difende da solo e non con l’intervento delle Forze dell’ordine: “Mica sono sempre dietro l’angolo, se succede qualcosa voglio difendermi senza dover attendere il loro arrivo”.

Sulla possibilità di avere un’arma, tuttavia, il commerciante mostra un po’ di titubanza: “E chiaro che se uno entra per rubare io non lo ammazzo di botte a prescindere, bisogna valutare ogni singolo caso. Non ho mai maneggiato una pistola, ma in qualche modo”, magari appunto con un coltello “mi devo pur difendere”.