Coronavirus, cinque dipendenti positivi: chiude il call center Comdata a Elmas

Sede chiusa fino a quando non sarà interamente trascorso il periodo di quarantena stabilito dall’Autorità Sanitaria Locale e finché non ci saranno “esaustive garanzie di poter operare in condizioni di massima sicurezza per tutti i lavoratori”

Cinque dipendenti positivi. E la Asl che verifica che le condizioni di altri lavoratori. Così Comdata ha deciso di sospendere l’attività presso la sede di Elmas. Edificio fino a quando non sarà interamente trascorso il periodo di quarantena stabilito dall’Autorità Sanitaria Locale e finché non ci saranno “esaustive garanzie di poter operare in condizioni di massima sicurezza per tutti i lavoratori”.
L’azienda sta inoltre potenziando ulteriormente il piano di remotizzazione di tutti i servizi svolti presso la sede di Cagliari al fine di permettere il lavoro da remoto per il maggior numero possibile di dipendenti.
L’azienda spiega di essersi mossa in base alle norme di aver effettuato le sanificazioni di tutte le aree di lavoro, degli spazi comuni e di aver le attività implementando le misure di prevenzione per ridurre la concentrazione del personale sulla Sede, “anche attraverso il ricorso al fondo d’integrazione salariale previsto per la gestione dell’emergenza”.
Restano aperte altre questioni: il 50% del personale è in smart working e il resto in ferie oppure in FIS: La Asl ha richiesto elenchi più ampi della popolazione, ma allo stato attuale non si sa quante persone sono in quarantena e su quante è stato eseguito il tampone. Resta da sciogliere il nodo di tutte le persone non ancora in possesso della strumentazione tecnica adatta per lavorare da casa.


In questo articolo: