Cooperative sarde, un nuovo bando e fondi per chi vuole creare lavoro

La novità annunciata oggi dalla Regione per favorire l’occupazione, soprattutto tra i giovani

Un nuovo bando e nuove regole per le cooperative sarde. Il bando, attivo dalle 11 di oggi, è gestito dalla Direzione generale del lavoro e dalla SFIRS, prevede l’erogazione di finanziamenti per un importo complessivo di 8,5  milioni di euro, da destinare alla capitalizzazione e al rafforzamento delle società cooperative.

I requisiti richiesti sono questi: cooperative che abbiano sede in Sardegna e che siano costituite da più di 12 mesi .I settori coinvolti sono tanti : turismo ,biblioteche, archivi, estione di aree archeologiche,  energie rinnovabili ,Welfare manifatturiero, ITC ( servizi multimediali , informazione e comunicazione .
Tale fondo finanzia contributi rimborsabili nella forma del prestito partecipativo . “Si parte da un tetto minimo di 21 mila euro fino a 120 mila-ha spiegato in una conferenza stampa l’assessore al Lavoro Virginia Mura- fino a 69 mila euro per Coop a tasso di interesse nullo , e da 60 mila a 120 con tasso di interesse agevolato, pari al 15 % del tasso di riferimento di cui alla normativa alla data dell’ istruttoria , ed in ogni caso non inferiore allo 0,50 % annuo. Le spese ammissibili potranno riguardare impianti, macchinari, attrezzature, opere murarie per adeguamento e messa a norma degli ospiti .
Oppure per l inserimento con un periodo di breve durata ( massimo 18 mesi ) di un temporary manager per affiancare l impresa 3 renderla autonoma”.
 
L Assessore tiene a precisare che questo fondo nasce per la capitalizzazione ed il rafforzamento delle imprese sarde. “In un periodo di crisi come quello attuale aggiunge il settore delle cooperative è un settore che ha tenuto, noi vorremmo incrementare questa situazione e la finalità ultima è aumentare l ‘occupazione .E’ un settore strategico – continua – che ha ed avrebbe ricadute occupazionali e sociali. Le cooperative in Sardegna son circa 4 mila. Non vi sono limiti di domanda, lo sportello sarà aperto fino ad esaurimento risorse e se chiudessimo con 100 domande sarebbe già un successo- continua l’Assessore , non  sono risorse a pioggia conclude – le domande saranno vagliate attentamente ed dovranno possedere determinati requisiti .Ci rivolgiamo ai giovani e cercheremo di dar loro la possibilità di investire, per un futuro migliore”.” 


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