Continuità flop, opposizione attacca: “Il duo Deiana Pigliaru colpisce ancora”

Cossa: “Ammettono candidamente di non essersi minimamente rapportati con la Commissione per trovare una soluzione compatibile con il diritto comunitario. Insomma hanno raccontato solo bugie: questa Giunta regionale ormai è il peggior incubo dei sardi”

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Continuità area. I rilievi di Bruxelles al bando sulla continuità aerea per Olbia e Alghero, dopo che la gara per Cagliari è andata deserta, fanno infuriare l’opposizione. Fdi chiede le dimissioni di Pigliaru. “Questa Giunta è un lusso che la Sardegna non si può più permettere. Adesso sul fronte del trasporto aereo siamo davvero davanti al baratro. Si può immaginare un fattore più negativo per le dinamiche economiche dell’incertezza nei trasporti?”. Dichiara il consigliere regionale dei Riformatori sardi Michele Cossa. “Ammettono candidamente di non essersi minimamente rapportati con la Commissione per trovare una soluzione compatibile con il diritto comunitario. E questo dopo anni che ci raccontavano di infiniti incontri e difficoltà da superare con la Commissione europea. Insomma hanno raccontato solo bugie: questa Giunta regionale ormai è il peggior incubo dei sardi.

Il duo Deiana Pigliaru colpisce ancora. Siamo davanti all’ennesimo pasticcio del centrosinistra. Spiace per l’incolpevole Assessore Careddu che tenta una difesa d’ufficio dinanzi alla UE, ma siamo dinanzi a errori macroscopici”

Fdi rincara la dose. “I rilievi della Commissione Europea fanno capire che nella stesura del bando i due campioni della discontinuità territoriale si sono comportati come gli alunni che vanno fuori tema, imponendo alle compagnie obblighi su servizi non essenziali e trascurando invece altri elementi fondamentali per garantire il diritto alla mobilità dei sardi, come ad esempio la garanzia di ricollocamento sul primo volo utile se si perde la coincidenza in caso di ritardo aereo, per garantire il diritto alla mobilità dei sardi” denuncia il consigliere regionale di Fdi-An Paolo Truzzu

“Spiace ricordare che da mesi abbiamo denunciato il fallimento della Giunta Pigliaru in materia di trasporti. Ne avessero azzeccato una. Siamo scesi in piazza a protestare sotto l’Assessorato ai trasporti e non siamo stati ascoltati. Hanno organizzato il g7 dei Trasporti, presentandolo come luogo in cui si sarebbero stretti legami internazionali per sensibilizzare gli ospiti sulle difficoltà dei sardi di viaggiare e noi anche in quell’occasione siamo scesi in piazza presentando, insieme a Forza Italia, un dossier dei fallimenti. Non hanno voluto ascoltarci ma con supponenza hanno continuato a sbagliare su tutti i fronti” denuncia Salvatore Deidda, portavoce regionale di Fdi-An

Davanti a un simile fallimento, se il Presidente avesse un minimo di dignità rassegnerebbe subito le sue dimissioni e chiederebbe scusa. Ciò che spiace è che le conseguenze le pagheranno i cittadini e le imprese isolane, che già oggi si vedo impossibilitati a programmare i propri spostamenti per novembre da alcuni scali dell’Isola.