Continuità aerea, le accuse di Todde: Ue ostacola e Governo non aiuta la Sardegna 

L’assessore ai Trasporti, nell’aula del consiglio regionale, respinge le accuse di inefficienza e dice: “Se dimettermi servisse lo farei”, riferendosi alle richieste di alcuni consiglieri di opposizione. “Ita? Non aveva neanche i contratti con gli aeromobili” spiega, e poi assicura: “Vigileremo che il servizio funzioni al meglio, le regole per Volotea sono le stesse di prima”.  

“L’Unione Europea ha un concetto di continuità territoriale completamente diverso dal nostro, ed in prima battute fornisce sempre risposte negative senza lasciare margini di confronto che, peraltro, in termini istituzionali, può avvenire solo col Governo centrale, il quale non si è impegnato in modo forte nel sostenere le ragioni della Sardegna”. L’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde, si smarca dalle accuse e le rovescia sull’Europa e su Roma, accusando entrambi di non fare abbastanza per garantire un sistema di trasporti dignitoso alla Sardegna, anzi semmai di ostacolarlo. Lo fa nell’aula di via Roma, riferendo in consiglio regionale sulla situazione dell’affidamento delle rotte su Roma e Milano in emergenza per i prossimi 7 mesi. A gestire il servizio sarà, dalla mezzanotte di oggi, la low cost spagnola Volotea, i biglietti sono già in vendita.  

 “Secondo la Ue, ad esempio, se sul Cagliari-Fiumicino c’è una domanda alta la linea deve essere lasciata al libero mercato, a prescindere da tutto il resto. Se noi facessimo un nuovo bando non condiviso, ha avvertito l’assessore Todde, il giorno dopo verrebbe aperta una procedura di infrazione”. L’assessore ha fatto inoltre alcune precisazioni sul contratto recentemente sottoscritto con Volotea, ricordando che i contenuti sono identici al decreto ministeriale del 2013 e assicurando la vigilanza scrupolosa della Regione sul rispetto dei suoi contenuti. “Spero di avere il via libera della Ue per il nuovo bando per almeno 2 anni, che a breve sottoporrò alla commissione Trasporti”, ha concluso l’assessore in quota Lega della giunta Solinas.  

Per quanto riguarda Ita, Todde ha detto che la neonata compagnia di bandiera “non aveva nemmeno i contratti per gli aeromobili. Non va dimenticato inoltre – ha concluso Todde – che alla procedura negoziata sono stati invitati solo 12 vettori, hanno risposto in due e uno non aveva le carte in regola. Ora – ha concluso – spero di avere il via libera della Ue per il nuovo bando per almeno 2 anni, che a breve sottoporrò alla commissione Trasporti”. 


In questo articolo: