Continua la battaglia dell’invalido di Pirri contro Abbanoa

L’associazione Casa dei Diritti presenterà, entro 15 giorni, ricorso contro la decisione del Tribunale

Il Tribunale di Cagliari ha stabilito ieri, con ordinanza, che la sospensione dell’erogazione dell’acqua all’invalido di Pirri era legittima. Ma non ha messo fine alla triste vicenda. Gli avvocati dell’associazione Casa dei diritti, con a capo Carlo Asili, entro 15 giorni presenteranno un reclamo contro l’ordinanza del Tribunale.

“E’ una decisione a prima vista sorprendente – si legge in un comunicato dell’associazione Casa dei Diritti – ma che in realtà non lo è in quanto l’erogazione dell’acqua avviene regolarmente e Abbanoa non vorrà certamente staccare l’acqua per la seconda volta ad un invalido al 100 per cento gravemente ammalato di tumore.

Infatti, non è vero che i rubinetti dell’invalido sono a secco: l’acqua arriva regolarmente da aprile, quando Abbanoa è stata costretta dallo stesso Tribunale a riallacciare il contatore.

E non è vero neppure che l’invalido deve pagare 11.300 euro di bollette.
Il Tribunale, infatti, non è entrato nel merito della vicenda, limitandosi a stabilire in via provvisoria e generica che il credito vantato da Abbanoa è superiore alle bollette pagate dall’invalido. Ma nessuno sa, ad oggi, a quanto ammonta questo credito: per saperlo, occorrerà attendere l’esito di una lunga causa di merito, ad oggi neppure iniziata, al termine della quale potrebbe anche risultare che il credito è pari zero.

La battaglia in favore dell’invalido continua. Entro i prossimi 15 giorni, gli avvocati di Casa dei Diritti presenteranno reclamo contro l’ordinanza del Tribunale, e successivamente proporranno la causa di merito per accertare l’illegittimità delle richieste di Abbanoa”.