Consiglio regionale,il concorso per dirigenti con corsia preferenziale

Concorso per sedici dirigenti in consiglio regionale, in palio super stipendi di quinto livello. Chi è già dipendente però salta la preselezione. E chi è stato dirigente in qualche ente, parte favorito. Ecco come partecipare

Il Consiglio regionale assume 16 nuovi dirigenti, ma chiama solo i super big. Una corsia preferenziale per chi ha già ricoperto ruoli dirigenziali nelle pubbliche amministrazioni. Ma soprattutto c’è una strada apertissima per i dipendenti del Consiglio regionale che saranno ammessi alla prima prova scritta senza dover superare la preselezione. Prevista anche una riserva di posti, in rapporto di uno a tre, in favore dei dipendenti di ruolo del Consiglio. Ed è facile scommettere che chi è già stato dirigente proprio in Regione totalizzerà un punteggio superiore rispetto agli altri concorrenti. Sono in tutto 16 i posti in palio con una retribuzione di V livello.

Il bando è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 21 febbraio scorso e le domande potranno pervenire entro il 23 marzo. Tra i requisiti, oltre a quelli generali,  e il diploma di laurea in Giurisprudenza, Scienze politiche, Economia, Lettere, Filosofia conseguito al termine di un corso universitario di durata non inferiore a 4 anni, viene richiesta “un’esperienza almeno quinquennale di servizio effettivamente prestato in carriera direttiva o equipollente presso una pubblica amministrazione”. In poche parole chi già è stato dirigente in Regione, o in un altro ente pubblico. “In alternativa al requisito dell’esperienza quinquennale costituirà requisito di ammissione al concorso il possesso di uno dei seguenti titoli: abilitazione all’esercizio della professione relativa ai corsi di laurea Giurisprudenza, Scienze Politiche ed Economia, ovvero altra abilitazione all’esercizio della professione concernente il diploma di laurea relativo alla professionalità specificatamente richiesta nel bando di concorso; diploma di specializzazione, diploma di dottorato di ricerca, altro titolo post-universitario rilasciato da istituzioni universitarie, italiane e straniere, pubbliche e private, riconosciuto in base alla vigente legislazione”.

E per i dipendenti consiliari spuntano delle corsie preferenziali. “È prevista una riserva di posti, in rapporto di uno a tre, in favore dei dipendenti di ruolo del Consiglio che siano in possesso del titolo di studio prescritto, conseguito dopo l’assunzione al Consiglio, ed abbiano un’anzianità di servizio effettivo non inferiore ai cinque anni. Il personale del Consiglio regionale della Sardegna sarà ammesso alle prove concorsuali senza dover espletare le prove preselettive”.  Per quanto riguarda le selezioni “gli esami consisteranno in una prova preselettiva, quattro prove scritte e un esame orale”. http://consiglio.regione.sardegna.it/XIVLegislatura/Bando_dirigenti_00.asp