Consiglio comunale, scontro tra Pd e Sel sulle commissioni alloggi

Dimesso dalla commissione Mobilità Fabrizio Rodin, Pd: “I consiglieri hanno un ruolo di indirizzo e controllo”

Centrosinistra spaccato, scontro tra Sel e Pd sull’utilità delle due commissioni Mobilità e Assegnazione alloggi. Due organi non ritenuti indispensabili dagli uffici comunali, che in sostanza ne chiedono la soppressione. Il Consiglio comunale decide di tenerle per ora, con la prospettiva di rivedere la struttura dei due organi nei prossimi mesi, approvando l’emendamento proposto dal Pd. “Proponiamo il reinserimento delle due commissioni – ha spiegato il capogruppo del Pd, Davide Carta – tra gli organismi indispensabili per l’amministrazione. Quello che non è indispensabile è la presenza dei consiglieri comunali, che invece hanno un ruolo di indirizzo e controllo”.

“Sono stupita – ha spiegato  l’esponente di Sel in Consiglio comunale, Marisa Depau, e componente della commissione Mobilità – che un’amministrazione di centrosinistra voglia togliere due commissioni così importanti, cosa che non ha fatto in tanti anni il centrodestra”

La questione riguarda soprattutto la presenza dei consiglieri comunali nelle commissioni. Proprio per questo motivo, qualche mese fa il consigliere del Pd, Fabrizio Rodin, si era dimesso dalla commissione Mobilità, e oggi si è astenuto dalla votazione. “Niente da ridire sull’operato dei due colleghi che, come me, fanno parte della commissione – ha  precisato – Ma ritengo che il ruolo del consigliere comunale sia un altro, cioè quello di indirizzo e controllo. Chi si deve esprimere direttamente su questioni strettamente legate alla casa, come per esempio i punteggi per l’assegnazione di alloggi, sono i funzionari”. Secondo Marisa Depau “é una follia che sia il funzionario a decidere: forse dà fastidio il nostro controllo?”.


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