Confapi su Finanziaria 2017: “Manovra ostaggio della spesa sanitaria”

Il presidente Confapi Sardegna Mirko Murgia attacca sulla manovra finanziaria: “Spesa sanitaria fardello ostacolo allo sviluppo, occorre liberare risorse per imprese e territorio”

 «Ancora una volta è una manovra Finanziaria ostaggio della spesa sanitaria, il vero fardello che impedisce al sistema economico e sociale della Sardegna di correre. Ci saremmo attesi un risparmio considerevole già da questo bilancio, ma così non è stato, nonostante le rassicurazioni e gli impegni più volte arrivati nell’anno appena trascorso dagli esponenti dell’esecutivo».

 

È la prima considerazione del presidente Confapi Sardegna, Mirko Murgia sulla Finanziaria 2017 presentata questa mattina alla stampa dal vice presidente e assessore della Programmazione, Raffaele Paci. «Auspichiamo che nell’anno in cui la neonata Ats comincerà a muovere i primi passi, lo sforzo verso il contenimento della spesa sanitaria sia intenso e che il ritardo accumulato nella contrazione dei costi venga interamente recuperato nella prossima manovra», continua Murgia, «perché questo consentirebbe di liberare risorse utili alle politiche di sviluppo, soprattutto per le imprese e per il sistema degli enti locali, che visti in un’ottica comune rappresentano la base per portare fuori dal pantano le aree interne».

 

Per Confapi Sardegna i 130 milioni destinati al capitolo Sviluppo economico, competitività ed energia sono un buon segnale di attenzione, soprattutto sul fronte innovazione ed energia, ma in particolare lo sono i 34 milioni destinati agli investimenti nelle aree di crisi, alla rimodulazione delle funzioni delle aree industriali e ai fondi rischi dei confidi.

 

«Ci auguriamo anche», aggiunge Murgia, «che le risorse per l’attuazione della legge sulla semplificazione siano sufficienti, perché lo spirito della norma va nella direzione da noi sempre auspicata di contrasto alla cattiva burocrazia, ma a patto che ci siano le risorse necessarie per far calare sulle imprese gli effetti positivi di questi provvedimenti».

 


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