Conad di Quartu, mamma con bimbo terrorizzata da un parcheggiatore

Terrorizzata da un parcheggiatore extracomunitario, mentre il bimbo chiedeva: “Mamma, perchè ci insegue?” 

Mamma terrorizzata insieme al bambino da un parcheggiatore senegalese alla Conad di Quartu: “Vado a fare la spesa con mio figlio. Un extracomunitario mi insegue fino alla macchina insistendo per avere soldi, pur senza vendere o propormi l’acquisto di qualcosa. Anche volendo donargli qualcosa, seppure il suo atteggiamento fosse molto aggressivo, avevo il solo il bancomat con me. Non pago della mia risposta, inizia a rivolgersi a mio figlio, dicendogli che aveva una mamma bugiarda e cattiva. Il bambino si stringe a me, io continuo ad ignorare il ragazzo, vestito bene e con un cappellino bianco in testa, ma lui, continua a seguirci; io continuo a camminare, ignorandolo nuovamente, per poi dirgli di smetterla, e cerco di stare ‘serena’ per non allarmare Leo. Lui, continua a tallonarci, sempre più veloce, e Leo mi dice: ” ma mamma, perché ci insegue?”. Io gli rispondo di far finta di nulla, di ignorarlo, e mentre metto la spesa in macchina, il ragazzo mi apre la portiera per prendermi la borsa. Allora, gli rispondo di nuovo di smetterla, altrimenti avrei chiamato la polizia. Salgo finalmente in macchina, con il bimbo terrorizzato, e mentre accendo il motore, lui mi bussa il finestrino dicendomi che io gli avrei fatto del male con lo sportello, quindi, di dargli subito dei soldi o mi prendeva la borsa! Ancor più sbigottita di prima, inizio ad ingranare la marcia e ad andarmene. Vi scrivo ora, 10 minuti dopo l’accaduto, e mentre mi allontanavo con lo specchietto retrovisore ho visto il tizio avvicinarsi ad un’altra donna sola. Con questa testimonianza, chiedo a chi di dovere che intervenga ed effettui dei controlli, perché questi episodi spiacevoli non accadano più a nessuno”.

 


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