Comune, Zedda presenta il bilancio 2015: una manovra da 452 milioni

Oltre 48 milioni verranno incassati con la Tari, più di 30 milioni dall’Imu e quasi 19 milioni dalla Tasi. Poco più di 7 milioni i trasferimenti statali

Una manovra da 452 milioni di euro, tra oltre 48 milioni incassati con la Tari, in parte legati al servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta che dovrebbe partire a luglio, quasi 19 milioni con la Tasi, e poco più di 30 milioni con l’Imu. Questo il quadro generale delineato nel bilancio di previsione 2015, 2016 e 2017 presentato oggi in Consiglio comunale. Oltre 7 milioni i trasferimenti statali, 1 milione in più rispetto allo scorso anno guadagnato con il titolo di Cagliari a capitale italiana della cultura. Ma 20 milioni in meno rispetto al 2013. “Con queste risorse ridotte all’osso – ha spiegato Zedda in Aula – si rischia di mettere a rischio molti servizi per i cittadini”.

Risorse anche da parte della Regione, quasi 60 milioni in totale: il 50 per cento delle risorse regionali sono vincolate a specifiche tipologie di spesa, di cui quasi 24 milioni per le Politiche sociali. Una fetta consistente dei fondi va all’Ambiente, con oltre 55 milioni per il “riavvio delle azioni per la gestione delle aree della laguna di Santa Gilla”, “l’aumento degli spazi verdi”, e il “nuovo appalto del servizio di igiene urbana e introduzione del sistema di raccolta differenziata porta a porta” che dovrà partire a luglio. Quasi 47 milioni per i servizi istituzionali, generali e di gestione. Tra i capitoli relativi alle entrate anche la pianificazione della lotta all’evasione, con il potenziamento delle azioni tese a combattere e prevenire l’evasione e l’elusione fiscale. E poi c’è il taglio di 4 milioni sul fondo di solidarietà rispetto al 2014.


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