La grande fuga dal Comune di Cagliari: dipendenti verso la Regione

Fadda: “La nostra preoccupazione è quella di adottare decisioni che, nel contemperare le legittime aspirazioni dei richiedenti, non ledano l’esigenza primaria di assicurare la qualità e la puntualità dei servizi che il Comune è tenuto ad assicurare ai propri cittadini”. Oggi l’incontro coi sindacati

“L’amministrazione comunale negli ultimi anni ha sempre improntato i rapporti con le organizzazioni sindacali sulla base della massima condivisione e ampia partecipazione alle decisioni, al fine di trovare soluzioni positive a tutte le vertenze”. È la replica dell’assessore al Personale Danilo Fadda, al duro documenti unitario dei sindacati del personale Comune di Cagliari che lamentano scarsa attenzione nei loro confronti e protestano contro i no ai nulla osta per la mobilità esterna verso la Regione.

“E’ con questo spirito che ancora una volta”, scrive l’assessore, “ ricevuto il documento da parte delle suddette organizzazioni –  ho ritenuto doveroso, già dallo scorso martedì, far convocare per la giornata odierna un tavolo di confronto per affrontare, tra gli altri, anche il tema delle richieste di mobilità esterna verso la Regione pervenute dal personale e incentivate da  un contratto di lavoro più vantaggioso sotto il profilo economico, e per trovare tutti insieme una soluzione, la più soddisfacente possibile.

Tengo comunque a evidenziare”, conclude, “che la nostra preoccupazione è quella di adottare decisioni che, nel contemperare le legittime aspirazioni dei richiedenti, non ledano l’esigenza primaria di assicurare la qualità e la puntualità dei servizi che il Comune è tenuto ad assicurare ai propri cittadini”.

Previsto in serata un vertice tra Fadda, il direttore generale Neroni e i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl funzione pubblica di palazzo Bacaredda.