Via libera del Comune, tornano a Cagliari le carrozze turistiche trainate dai cavalli

Respinta la proposta di vietare a Cagliari le carrozze trainate da cavalli. Tensione in aula. L’opposizione: “Mentre Verona e altre città italiane approvano nuove regole per restituire dignità agli animali, noi torniamo indietro di cinquanta, cento anni”. Fdi: “Proibizionismo e presunzione di certa parte politica”

Via libera alle carrozze per turisti trainate dai cavalli in città. Nel corso della discussione sul nuovo Regolamento per la Mobilità è stata respinta la proposta della consigliera Francesca Mulas di vietare a Cagliari le carrozze trainate da cavalli nell’ambito del Regolamento del trasporto per turisti.

Il no ha scatenato un putiferio. L’opposizione ha protestato duramente e non è un mistero che anche parte della maggioranza (compresa l’assessora alla Cultura Piroddi) sia contraria al provvedimento. La richiesta della Mulas è stata “bollata come fanatismo”, denuncia il centrosinistra che ricorda “al consigliere Giorgio Cugusi dei Riformatori che chiedere rispetto per la dignità degli animali non è fanatismo, è civiltà. Ricordiamo ad Antonello Floris, capogruppo di Fratelli d’Italia (il partito del sindaco) che non sempre “il cavallo è un amico”. A Pierluigi Mannino, anche lui Fratelli d’Italia, che quella che lui chiama “legittima attività” è un’operazione di sfruttamento che ha causato negli ultimi anni la morte di diversi animali, l’ultimo lo scorso agosto a Caserta.

Dal 2016 a Cagliari nessuno ha una licenza del genere, mentre sono sempre più numerosi i bus elettrici, le biciclette, i tour a piedi per visitare la città.

Il dirigente del settore Mobilità ha pure dato parere favorevole. Non c’è nulla oggi contro una modifica del genere. A parte una precisa scelta politica.

Quella del Partito sardo d’azione, la cui esponente in Giunta Paola Piroddi pubblica in continuazione foto di cani e gatti e addirittura bolla come “imbecilli” i proprietari delle carrozze mentre i suoi consiglieri votano contro. Quella di Fratelli d’Italia, il cui sindaco nelle sue linee programmatiche parla di “amici a quattro zampe”. Quella dei Riformatori e della Lega.

Tutti contro, tutti a favore dei turisti a spasso sulle carrozze trainate da cavalli. Continuiamo così, mentre Verona e altre città italiane approvano nuove regole per restituire dignità agli animali, noi torniamo indietro di cinquanta, cento anni. Benvenuti a Cagliari”.

“Credo che compito della politica sia quello di contemperare gli interessi in gioco e garantire le giuste tutele senza cedere alla convinzione che il proprio punto di vista sia quello giusto magari attribuendolo alla maggioranza della comunità”, dichiara Pierluigi Mannino, capogruppo Fdi, “se una cosa, lecita, non mi piace mi astengo dal farla ma non impedisco agli altri di farla. Il proibizionismo cui spesso, con presunzione, cede una certa parte politica non rientra nel mio modo di ragionare e agire”.