Comunali, la lista Sinistra per Cagliari: “Biblioteche e asili nei rioni popolari”

Democrazia e partecipazione, educazione e formazione, spazi urbani inclusivi e presidi di cultura, qualità dell’abitare e potenziamento dei servizi educativi. Queste le priorità della lista Sinistra per Cagliari con Francesca Ghirra sindaca composta da 17 donne e 15 uomini

Democrazia e partecipazione, educazione e formazione, spazi urbani inclusivi e presidi di cultura, qualità dell’abitare e potenziamento dei servizi educativi. Queste le priorità della lista Sinistra per Cagliari con Francesca Ghirra sindaca composta da 17 donne e 15 uomini. Professionisti, artisti, scrittori, insegnanti, ricercatori, impiegati, lavoratrici e lavoratori che hanno deciso di mettere a disposizione le loro conoscenze e la loro passione politica per un progetto di città che sappia valorizzare l’importante lavoro svolto sinora dall’amministrazione Zedda ma anche imprimere un cambiamento in quei settori, a partire dalle problematiche sociali, in cui è necessario realizzare interventi strutturali.

Si è tenuta oggi nella sede della Fondazione Berlinguer in via Emilia la presentazione della Lista Sinistra per Cagliari.

Il programma: “Cagliari è la più importante città della Sardegna, una realtà urbana vasta che coordina e gestisce servizi complessi e sulla quale si riversano le aspettative di tantissimi giovani, di tante famiglie con anziani, donne, bambini, di una grande quantità di lavoratori. In questo contesto che necessita di una progettualità di ampio respiro, di competenze variegate e di risorse adeguate, Sinistra per Cagliari pone al centro le esigenze delle fasce deboli, meno tutelate, di chi quotidianamente deve affrontare problematiche più gravose.

Per questo vogliamo il potenziamento dei servizi educativi da 0 a 6 anni, con un aumento della qualità del servizio degli asili nido e delle strutture che nei quartieri operano in orari extra scolastici. Vogliamo che la qualità dell’offerta sia misurata anche attraverso la qualità di chi lavora nel settore a partire dalla sostenibilità dei contratti e dalla formazione continua del personale.

Per questo vogliamo ridisegnare le periferie urbane per creare condizioni indispensabili di inclusione sociale, attraverso nuovi strumenti di co-partecipazione e co-gestione, intervenendo sul verde, sui servizi e sulla vivibilità ma anche recuperando e ristrutturando gli immobili di edilizia residenziale pubblica per garantire una vita più dignitosa a molte cittadine e cittadini di Cagliari.

Per questo chiediamo di promuovere e valorizzare le biblioteche di quartiere, spazi di cultura e comunità, presidi di salvaguardia e documentazione del patrimonio locale in stretta connessione con la scuola, bene strategico per la città ed elemento centrale per la crescita individuale e collettiva di Cagliari.

Le politiche, qualunque sia il settore di intervento, devono quindi essere finalizzate ad aumentare la base partecipativa sociale delle scelte, perché il cittadino sia prima di tutto parte attiva e propositiva rispetto alle decisioni che lo coinvolgono”.

I candidati di Sinistra per Cagliari: Sonia Aresu, Lucia Baiocchi, Cristiana Casu, Emanuele Cioglia, Stefania Cosmi, Andrea Dettori, Rita De Agostini, Maurizio Ena, Sabrina Esu, Daniela Floris, Marco Frau, Cesare Iesu, Stefano Incani, Roberto Loddo, Angelo Liberati, Giuseppina Loria, Maria Rosaria Mameli, Luisa Marilotti, Fabio Marceddu, Rita Medda, Simone Mura, Cristian Mura, Lucia Naitza, Anselmo Pala, Katia Pilia, Marinella Piano, Antonello Soriga, Laura Stochino, Nicola Spada, Elisabetta Spiga, Silvana Urru, Carlo Serra.


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