Comunali a Cagliari, parte il centrosinistra: in corsa Zedda, Comandini, Deiana e Portoghese

Dopo 5 anni all’opposizione della giunta Truzzu il centrosinistra parte per cercare di riconquistare palazzo Bacaredda. Parte il totonomi per il candidato sindaco. Oggi primo confronto sui programmi per la città delle associazioni Centro studi Aldo Moro, Nelson Mandela e La Rosa Rossa. Tra gli interventi quelli di Yuri Marcialis, Danilo Fadda, Tore Mattana, Pino Calledda e Mauro Coni: “La città è decaduta. Truzzu ha fallito”


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Comunali a Cagliari. Si muove il centrosinistra.  E lancia la sfida al centrodestra per riconquistare palazzo Bacaredda, dopo i 5 anni trascorsi all’opposizione della giunta Truzzu. La politica sarda è nel pieno della partita per le regionali, ma anche la sfida per il capoluogo è alle porte. Perché per il sindaco di Cagliari la fine della consiliatura potrebbe rivelarsi scoppiettante. Il gruppo “Solinas presidente” sembra intenzionato a ripartire all’attacco e si prepara a tirare qualche brutto scherzo in aula al primo cittadino (magari proprio sul Puc), nell’ambito della sfida accesissima che si sta giocando in queste ore tra Solinas e Truzzu nel testa a testa per viale Trento.

Così il centrosinistra si organizza. L’ex sindaco Massimo Zedda è al lavoro: vorrebbe tornare a palazzo Bacaredda e riprendere il percorso interrotto 5 anni fa. Ma se, come sembra, la candidatura per la poltrona più importante della Regione dovesse cadere su un nome del Movimento 5 Stelle (in pole l’ex sottosegretaria all’Economia Alessandra Todde), allora il Pd potrebbe indicare un proprio uomo per Cagliari. Tanti i nomi in gioco: come quello del segretario regionale Piero Comandini, del presidente dell’Autorità portuale Massimo Deiana, del segretario Pd cagliaritano Guido Portoghese, della consigliera Camilla Soru, dell’ex capogruppo Davide Carta e dell’ex assessore Luigi Minerba.

Oggi il via, col primo confronto di idee nell’area del centrosinistra allargato. L’iniziativa, promossa da tre associazioni (Centro Studi Aldo Moro, Associazione Nelson Mandela e La Rosa Rossa), ha visto, nella sede di via Cugia, la partecipazione di partiti politici, rappresentanti istituzionali, amministratori e cittadini. “Buona la prima”, hanno dichiarato gli organizzatori, “dall’esperienza dell’amministrazione di centrosinistra nasce una speranza per il futuro di Cagliari”.

Tanti gli interventi. “Il nostro obiettivo primario è il benessere psicofisico delle persone, da tenere presente per ogni intervento di riqualificazione urbana”, ha dichiarato Yuri Marcialis (Ass. Nelson Mandela – ex assessore a Cagliari), “l’attività sportiva è di tutta la collettività, fattore di coesione sociale, e determina la vivibilità dell’ambiente cittadino”.

“Per tornare a essere un comune attrattivo, soprattutto nei confronti dei talenti migliori, andranno rivisti i meccanismi di riconoscimento del merito, anche facendo sì che la contrattazione integrativa sia un vero strumento di incentivazione meritocratica della produttività dei dipendenti”, ha sottolineato Danilo Fadda (Centro Studi Aldo Moro – ex assessore Cagliari), “è di fondamentale importanza, infatti, individuare meccanismi davvero capaci di differenziare le retribuzioni in base alla qualità del lavoro svolto”.

Per Guido Portoghese (Segretario PD – ex Presidente del Consiglio comunale di Cagliari) “la città negli ultimi 5 anni ha avuto un decadimento dal punto di vista dell’offerta culturale, anche per la diminuzione delle risorse destinate al settore, serve un piano di rilancio con una dotazione economica almeno in linea con la precedente consilatura ed è necessario ricostruire la rete delle assicurazioni per programmare degli eventi che rendano nuovamente viva la proposta culturale della Città”.”

“Subito una struttura operativa di promozione e gestione del turismo a Cagliari”, ha chiesto Marzia Cillocu (Progetto civico “Orizzonte Comune – Consigliere comunale Cagliari) il piano del commercio, nuova segnaletica, app più efficiente, più eventi e servizi taxi. Da qui si deve ripartire per il futuro del capoluogo come destinazione turistica”.

Secondo Pino Calledda (Cinque Stelle – ex consigliere comunale Cagliari) “uno dei problemi più discussi e sentiti nelle città è l’inquinamento acustico. E’ necessaria una progressiva riduzione dei livelli di rumore nel territorio e Cagliari non fa eccezione, serve un’accelerazione e l’amministrazione cagliaritana, negli ultimi anni, sembra disinteressarsene.”

Mauro Coni (Associazione La rosa rossa – ex assessore alla Viabilità di Cagliari) “l’arretratezza delle infrastrutture, l’incapacità di attuare gli interventi, l’insicurezza e l’incertezza del sistema dei trasporti, spopolamento e abbandono dei territori affliggono drammaticamente la vita dei sardi. La questione dei trasporti dovrebbe essere per l’Isola una delle principali priorità, come l’aria che respiriamo. Gli uffici amministrativi hanno risorse limitate e le competenze sulle infrastrutture e sulla mobilità non si inventano in poco tempo. Occorreranno decenni di lavoro puntuale e quotidiano per dare ai sardi un sistema adeguato.”

Tra gli interventi anche quelli di Ninni Depau (ex presidente del consiglio comunale), Tore Mattana (ex presidente dell’area industriale di Cagliari), Romina Mura (ex parlamentare), Giulia Andreozzi (Alleanza rossoverde – Consigliere comunale Cagliari), Andrea Dettori (Sinistra per Cagliari – Consigliere comunale Cagliari) e Paola Piras (ex vice sindaco Cagliari).