Comportamenti aggressivi e violenti, giovane in arresto a Carbonia

Visti tutti gli episodi e considerato che il giovane è stato ritenuto un pericolo, il Giudice del Tribunale di Nuoro ha ritenuto che la misura degli arresti domiciliari fosse revocata e commutata nella misura della custodia cautelare in carcere

La Polizia di Stato ha tratto in arresto D.A., 29enne, agli arresti domiciliari presso la struttura “Casa Emmaus”.

Nella giornata dell’ 11 settembre scorso un’altra misura cautelare è stata revocata e commutata in custodia cautelare in carcere, effettuata dagli Agenti della Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Carbonia, che hanno proceduto all’arresto di D.A..

Il D.A., si trovava nella struttura “Casa Emmaus”, dal 4 settembre scorso, agli arresti domiciliari.

Sin da subito il responsabile della struttura ha dichiarato, in una nota scritta, che il giovane , oltre a rifiutare le cure necessarie e a manifestare un atteggiamento persecutorio, in diverse occasioni è stato particolarmente aggressivo nei confronti di un’altra persona ricoverata all’interno della struttura. Il giovane, inoltre, durante una telefonata col padre, ha inveito in maniera violenta contro di lui, ritenendolo responsabile della sua permanenza forzata in comunità.

Dopo l’ennesima aggressione ad un suo compagno, il personale medico ha richiesto un TSO per il D.A., per agevolarlo nel suo benessere psico fisico, non riuscendoci.

Visti tutti gli episodi e considerato che il giovane è stato ritenuto un pericolo per gli altri occupanti della struttura, il Giudice del Tribunale di Nuoro, ha ritenuto che la misura degli arresti domiciliari fosse revocata e commutata nella misura della custodia cautelare in carcere.


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