Comandini: “Conte sul Pd? Dimostra che la nostra alleanza con i 5 Stelle è nata in Sardegna”

Il segretario regionale del Pd dice di non essere preoccupato dalle dichiarazioni del presidente dei 5 Stelle: “Siamo concentrati sulle questioni regionali”. E il coordinatore grillino Licheri: “Conte ripete da mesi la stessa cosa: le alleanze politiche non si costruiscono nelle segreterie ma nei territori”


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Le dichiarazioni del leader dei 5 Stelle Conte sul rapporto col Pd non preoccupano né il Pd né gli stessi 5 stelle. Che in Sardegna procedono sereni con la loro alleanza, che poi è più una convergenza sui temi, verso l’appuntamento con le elezioni regionali in Sardegna.
“Intanto le dichiarazioni di Conte dimostrano che l’alleanza è nata in Sardegna, con i partiti sardi e sui temi sardi. Un’alleanza nata nei banchi dell’opposizione in consiglio regionale, che ora trova convergenza nel programma elettorale. E poi certificano l’autonomia del partito democratico ma anche quella degli alleati”, dice il segretario regionale del Pd, Piero Comandini. “Noi siamo concentrati sulle cose regionali e non su quelle nazionali”, aggiunge. Ma chiarisce: “Poi ognuno ha il suo modo di fare, il Pd è un partito che non urla e preferisce concentrarsi sulle cose concrete. L’alleanza con i 5 Stelle non è di facciata né di convenienza”.
Riguardo alle sensazioni  a 20 giorni dal voto, Comandini dice di essere ottimista. “Ho sensazioni positive, i cittadini sardi distinguono perfettamente fra chi vuole mandare a casa la destra e vuole il cambiamento e chi, come Soru e Chessa, rischia di compromettere il risultato con un progetto che è solo un contenitore elettorale”. E sulle defezioni dal partito di persone da sempre nel Pd dice: “Mi dispiace più dal punto di vista umano che elettorale. Chi abbandona il pd fa un errore”. Infine, una previsione: prenderà più voti il Pd o i 5 Stelle? “Il Pd, ma io non mi sento in competizione con i 5 stelle”, dice Comandini. “Per me la cosa importante è che prenda un voto in più degli avversari Alessandra Todde e un voto in più la coalizione”.
Sulla questione Conte interviene anche il coordinatore dei 5 stelle in Sardegna, il senatore Ettore Licheri: “Conte ripete da mesi la stessa cosa: le alleanze politiche non si costruiscono nelle segreterie ma nei territori. Ed un’offerta politica è credibile solo se è costruita sulle soluzioni da offrire ai problemi della gente. Qui in Sardegna abbiamo costruito un progetto nato 5 anni fa sui banchi dell’opposizione in Regione. Una battaglia che tutte le forze progressiste hanno portato avanti contro il governo della destra sardo-leghista. Un’opposizione tutta sarda che oggi si è unita su un programma progressista, serio, coerente. Sono e siamo orgogliosi di questa coalizione che ha visto il Movimento aprire le proprie liste ad una forza indipendentista che parla di autodeterminazione del popolo sardo. E nessuno meglio di Alessandra Todde incarna oggi questa voglia di riscatto dell’elettore sardo che non vuole farsi incantare dai cartelloni di Giorgia Meloni”.


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