“Colpito 10 volte con l’attrezzo da lavoro”: così è stato ucciso Salis

L’autopsia ha accertato le cause della morte. Un omicidio violentissimo, per il quale sono finiti in carcere Antonio Suddu, 26 anni e Dimitri Iacono, 22.


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Dieci colpi, precisi e mortali. L'”Americano” – lo chiamavano così – è morto in questo modo. Una decina di bastonate al torace, alla schiena e alla testa, infatti sono state rilevate sul corpo senza vita di Agostino Salis, il 45enne trovato nelle campagne di Alghero con il cranio fracassato.

Trovata anche l’arma del delitto. Si tratta del manico di un attrezzo agricolo di colore rosso, in plastica dura: ad individuarlo, i sub arrivati da Cagliari che hanno passato al setaccio lo specchio di mare occupato dai pescherecci. Il ritrovamento è stato possibile – secondo quanto si è appreso – grazie alla collaborazione garantita da uno degli arrestati per l’omicidio, Antonio Soddu, di 26 anni, reo confesso fermato insieme a Dimitri Iacono, che si proclama innocente, di 22 anni, entrambi rinchiusi nel carcere di Bancali.

L’autopsia è stata effettuata oggi. Per il fatto arrestati Antonio Soddu, di 26, reo confesso, e Dimitri Alessandro Iacono, 22, che si proclama innocente. Alla base dell’omicidio ci sarebbe stato un regolamento di conti.