Colonia di gatti randagi al freddo e senza cibo a Sestu, scatta la gara di solidarietà

Tanti mici vivono da tempo a San Gemiliano: chi li accudiva e li nutriva non può più occuparsene. E, con il grande freddo, il cibo per loro diventa indispensabile. Tam tam sul web: “Chi può compri crocchette o carne in scatola, pochi centesimi per aiutarli”. Condividiamo tutti per aiutare questi bellissimi gatti

Di Paolo Rapeanu

Sono pur sempre una “famiglia”, anche se di gatti. Quelli che da tanti anni vivono a San Gemiliano a Sestu hanno potuto contare, fino a poco tempo fa, su una persona che portava loro cibo e anche coccole. Adesso, però, quella persona non può più occuparsene. Così, sul gruppo Facebook “Tutti gli abitanti di Sestu (ma più moderato)” si è scatenata una gara di solidarietà.
“Salve a tutti. Di sicuro conoscerete questi gatti meravigliosi ke da tanti anni vivono a San Gemiliano. Rimangono nella curva ad aspettare il cibo. Sono veramente tanti, ma hanno bisogno del vostro aiuto. La persona meravigliosa che se ne occupa da tanti anni non ce la fa più. Io l’aiuto come posso, ma non basta. Come arriviamo ci rincorrono. Sono dolcissimi. Buoni. Stanno al freddo. Chiedo con tutto il cuore ?a chi può aiutarci con un po’ di cibo, un po’ di crocchette. Costano 2 euro. Carne in scatola. 40 centesimi. Grazie a chi può aiutarci. Anche dai gatti”. Così scrive Lella Fiore. E, tra i tanti commenti al suo post, ci sono anche le prime fotografie di bustoni di croccantini e scatolette di carne per i bellissimi mici “sfortunati” di San Gemiliano.

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