“Colle San Michele, lì dove regna il degrado sognavamo un parco per i nostri bambini”

Un tappeto di siringhe, bottigliette di metadone, mascherina usate, sono il triste spettacolo quotidiano nel colle fra i vecchi fortini abbandonati. La denuncia di un lettore: “Un continuo viavai di persone in crisi di astinenza, di degrado, abbiamo sempre sognato di vedere trasformato questo spazio in un bellissimo parco, purtroppo rimane solo un sogno nel silenzio assordante generale”

Non è certo una novità il triste spettacolo di degrado a cui gli abitanti della zona di San Michele assistono ormai da anni. L’allarme eroina non è mai finito. Un tappeto di siringhe, bottigliette di metadone, mascherine e rifiuti vari fra i vecchi fortini del colle. Una di quelle immagini che non vorresti mai vedere, ma che puntualmente è lì a confermare quanto sia presente il fenomeno della droga.  Non è certo la prima volta che viene denunciata questa situazione nel nostro giornale e continueremo a farlo.

Stavolta la denuncia arriva dal nostro lettore Valerio Piga: “A pochi metri dalla via Kock si trova un esteso spazio dove è presente anche un fortino della seconda guerra mondiale. Arrivato, sul luogo, lo spettacolo che si presenta davanti agli occhi è
impressionante. Centinaia di siringhe abbandonate e rifiuti di ogni genere. Alcuni residenti della zona, da anni denunciano questa situazione, ma nessuno è mai intervenuto. Dalle loro finestre, hanno visto di tutto. E’ un continuo via vai di persone che, in crisi di astinenza, raggiunge il fortino per consumare le dosi giornaliere di stupefacenti.

Loro ed io come cittadino abbiamo sempre sognato di vedere quello spazio trasformato in un bellissimo parco dove poter portare i bimbi a giocare e rilassarsi sotto lo splendido Colle. Purtroppo, rimane un sogno per via di inefficienze amministrative,
responsabilità non chiare, menefreghismo e burocrazia”.

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