Cocaina nascosta nell’intestino, corriere della droga colombiano arrestato all’aeroporto di Elmas

L’uomo, in viaggio da Milano Linate, “fregato” dal bravissimo pastore tedesco dell’unità cinofila delle Fiamme Gialle in azione nell’area doganale. Trasportato al Policlinico di Monserrato, la droga è “saltata fuori” grazie a una semplice lastra

È atterrato a Elmas dopo essere partito da Milano Linate con un ovulo contenente 11,6 grammi di coca nascosto nell’intestino. Un 39enne originario della Colombia, però, non aveva pensato di dover fare i conti con il fiuto di un pastore tedesco di nome Abba, in “forze” all’unità cinofila delle Fiamme Gialle. Il cane ha fiutato qualcosa di sospetto, e l’uomo ha iniziato a innervosirsi. I finanzieri l’hanno bloccato e l’hanno trasportato sino al Policlinico di Monserrato.

Una semplice radiografia ha permesso di capire il perchè di tanta agitazione: in pancia nascondeva un ovulo pieno di cocaina. Lo straniero è stato arrestato, i finanzieri hanno sequestrato anche il suo telefono cellulare.

L’esame della sostanza stupefacente contenuta nell’involucro ha evidenziato che la stessa fosse cocaina: 11,6 grammi complessivi, che sono stati sequestrati, unitamente al telefonino e relativa scheda SIM in possesso del corriere. Il giudice ha deciso per il rinvio a giudizio con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti.