Climber colta da malore a Samugheo, interviene il Soccorso Alpino

I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna hanno svolto ieri un intervento di recupero di un’arrampicatrice in difficoltà nelle falesie di arrampicata sportiva nei pressi del Castello Medusa

I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna hanno svolto ieri un intervento di recupero di un’arrampicatrice in difficoltà nelle falesie di arrampicata sportiva nei pressi del Castello Medusa, nel Comune di Samugheo. 

L’infortunata, C.P, 41 anni, di Oristano, mentre praticava l’arrampicata sportiva con un gruppo di amici nel settore Apoteosi vicino al Rifugio Medusa, ha accusato forti dolori al torace che le hanno impedito di muoversi. I suoi compagni hanno così provveduto ad attivare immediatamente i soccorsi. Allertati intorno alle 17, sono intervenuti 14 tecnici provenienti dalle stazioni di Cagliari, Sassari e Medio Campidano, tra cui due medici e un’infermiere, che hanno raggiunto la climber e provveduto a valutarne le condizioni, stabilizzarla e prestargli il primo soccorso. 

La donna ha risposto positivamente all’assistenza dei medici e dopo circa un’ora di monitoraggio dei suoi parametri e dell’evidente miglioramento, è stata trasportata verso il mezzo sanitario della PALVAS di Samugheo, che l’attendeva nei pressi del Rifugio Medusa per trasportarla nella struttura ospedaliera di Oristano. 

L’intervento si è concluso alle 20:15 con la consegna della paziente all’ambulanza. 


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