Claudia, neomamma di Sinnai: “Sono fan di Greta, riciclo tutto e vado a lavoro in metropolitana”

È ancora in maternità e ha deciso di partecipare al corteo per il clima insieme al suo figlioletto, Claudia Salis: “Lo faccio per mio figlio, si merita un mondo migliore. Tutti devono tornare alle sane abitudini del passato, cioè fare belle passeggiate, non utilizzare l’auto per fare 300 metri e portare i figli a scuola a piedi”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

“Non esiste un pianeta B” e, soprattutto, “lasciateci avere un futuro”. Claudia Salis, neomama 33enne di Sinnai, ha percorso tutto il corteo per il clima di Cagliari insieme al suo figlioletto, rigorosamente dentro il passeggino. “Sono in maternità, ho scelto di partecipare perchè sono convinta che il mio bambino abbia diritto a vivere in un mondo un po’ meno inquinato. Per quanto mi riguarda cerco di utilizzare sempre i mezzi pubblici e riciclo quanto più possibile. A mio figlio sto già insegnando i princìpi del rispetto dell’ambiente, non posso fare altrimenti”. E, nella sua quotidianità, la Salis, produce “meno indifferenziata possibile, se devo spostarmi anche con il passeggino lo faccio con la metropolitana”. E per il lavoro? “In certi orari devo comunque prendere la mia automobile perchè non ci sono i mezzi pubblici”.

 

C’è però chi dice che, nel 2019, una delle comodità da sfruttare, proprio in nome dello sviluppo, sia l’automobile: “Bisogna venirci incontro, si può anche fare qualche passo indietro. Le sane abitudini del passato, come una bella passeggiata, non prendere la macchina per fare trecento metri e portare i figli a piedi a scuola possono servire molto”.