Cicloturismo, Morandi: settore strategico di sviluppo sostenibile

Convegni e incontri incentrati su cicloturismo e mobilità su due ruote

Una partnership con la Fiab in vista dell’adeguamento degli itinerari della rete ciclabile regionale agli standard Eurovelo. È la proposta di collaborazione inviata dall’assesso regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Francesco Morandi alla Federazione italiana amici della bicicletta presente stasera al seminario sulla ciclabilità urbana, svolto al Search del Comune di Cagliari. Da oggi a domenica, infatti, è in svolgimento, per la prima volta in Sardegna, il meeting nazionale delle associazioni legate a Fiab: convegni e incontri incentrati su cicloturismo e mobilità su due ruote. “Un appuntamento utile a valutare le attività della Regione rivolte alla realizzazione di infrastrutture, alla progettazione e aggregazione dell’offerta turistica di filiera e alla promozione nell’isola di un settore strategico di sviluppo sostenibile, verso il quale la Giunta sin dall’inizio della legislatura sta mostrando particolare sensibilità e interesse”, ha detto l’assessore a margine del seminario.

Domani, nell’aula magna della Facoltà di ingegneria, si terrà il convegno nazionale sulla mobilità ciclistica e si farà anche il punto sulle iniziative regionali, tra cui il progetto di rete ciclabile. Sabato, infine, la conferenza dei presidenti Fiab. “La Sardegna è il posto ideale dove andare in bici – ha aggiunto l’esponente della Giunta Pigliaru – grazie a un clima mite quasi tutto l’anno, dove pedalare con relativa sicurezza in molte strade secondarie, a una velocità a misura d’uomo che consente di ‘vivere’ i percorsi, sostandovi per visita, ristoro e ospitalità. Praticando il cicloturismo l’integrazione col paesaggio è un’esperienza totalizzante: un contatto diretto con ambiente e cultura. Sul piano della promozione – ha concluso infine Morandi – il bando dell’assessorato per la valorizzazione della filiera cicloturistica ha colto nel segno coinvolgendo e potenziando decine di aziende in vista della loro aggregazione in club di prodotto”.