Ciao Sandrone, cuore del Lirico e batterista di Piero Marras

Cordoglio in città per la morte di Sandro Mosino, secondo contrabbasso dell’orchestra del Lirico. Il ricordo dei colleghi: “Una perdita enorme, amava la musica come nessun altro”

Avrebbe compiuto 53 anni sabato 21 febbraio. A tradire Sandro Mosino è stato il suo cuore. L’uomo era cardiopatico e qualche anno fa aveva avuto un malore in teatro. Ieri notte il dramma. Dopo essere svenuto nel suo seminterrato, uno spazio tutto suo, intorno a mezzanotte e mezzo nella sua abitazione asseminese, il musicista si è ripreso e ha chiesto aiuto alla moglie ma nonostante l’intervento del 118 un infarto lo ha stroncato.

Sandro Mosino era il secondo contrabbasso dell’orchestra del Teatro lirico di Cagliari ed era stato il batterista di Piero Marras, che accompagnava nei suoi concerti circa trent’anni fa. Lascia la moglie Licia, sua compagna di vita da quando erano ragazzini , la figlia Cecilia di16 anni e il piccolo Lorenzo di 8 anni. I suoi amici e i colleghi lo ricordano come un grande appassionato di musica, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e pronto a mettersi in discussione con una passione e un entusiasmo da ragazzino.”Eravamo compagni di leggio da 20 anni – ricorda l’amico e collega, primo contrabbasso dell’orchestra, Sandro Fontoni – leggevamo la stessa parte .È una grande perdita per tutti. Lo conoscevo da ragazzino e aveva mille progetti in testa. Non si bastava mai, aveva una voglia di lavorare infinita e dopo 5 ore di prove avrebbe comunque continuato all’infinito. Una passione vera per tutta la musica, tutta quella che trovava bella, e che amava più della sua vita. Senza preclusioni suonava jazz, fusion e un certo pop.Persona mite ma ribollente. Un talento naturale.Avrebbe dovuto suonare a Roma il 1 marzo da solista le musiche di Gerard Pape. Amava e studiava il repertorio di Bottesini. È una perdita enorme per me. Ci univa un legame molto forte e fatto anche di grandi litigi. Non era un esibizionista, non faceva sparate e aveva un profilo basso ma non dimesso e una grande energia. Ci mancherà il suo entusiasmo coinvolgente e il suo spirito innovativo”.