Choc per Ilaria Salis, in tribunale a Budapest con catene e guinzaglio: “Trattata come un animale”

L’insegnante 39enne di origini sarde, il papà è cagliaritano, a processo per avere aggredito due estremisti di destra. Le immagini dall’aula ungherese sono, però, choccanti. Tajani al governo di Budapest: “Rispettate i suoi diritti”. Il papà della donna: “Violazione vergognosa dei diritti civili”


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Manette ai polsi, piedi legati da lucchetti e un guinzaglio-catena: così e entrata in aula a Budapest Ilaria Salis, l’insegnante di origini sarde di 39 anni accusata di avere aggredito due estremisti di destra, reato per il quale rischia una condanna a 11 anni di carcere. Salis è stata condotta nell’aula del tribunale della capitale ungherese legata mani e piedi e tenuta per una catena su una panca per tutta la durata dell’udienza da due agenti della polizia penitenziaria, che indossavano un giubbotto antiproiettile e il passamontagna. “Mia figlia viene trattata come un animale”, così il padre di Ilaria, Roberto Salis. “È da 11 mesi che non stiamo scherzando ma stiamo dicendo i fatti. Il punto è che sia i politici e il governo sia anche molti giornali fanno finta di non vedere e continuano a parlare del fatto se sia colpevole o no, lasciando in totale secondo piano il fatto che c’è una violazione vergognosa dei diritti civili”. Sul caso è intervenuto anche Carlo Nordio, ministro della Giustizia: “Sono foto dure. Abbiamo incontrato il papà, la magistratura ungherese è sovrana ma ci stiamo attivando, attraverso i canali diplomatici, per fare tutto il possibile per attenuare le condizioni rigorose in cui è detenuta”.

 

 

 

 

 

 

L’avvocato difensore della 39enne non utilizza mezzi termini: “È stato scioccante, un’immagine pazzesca”, dice Eugenio Losco. “Ci aveva detto che veniva sempre trasferita in queste condizioni, ma vederla ci ha fatto davvero impressione. Era tirata come un cane, con manette attaccate a un cinturone da cui partiva una catena che arrivava fino ai piedi, con questa guardia che la tirava con una catena di ferro. Ed è rimasta così per tre ore e mezza. È una grave violazione della normativa europea, l’Italia deve porre fine a questa situazione”.


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