Choc nelle campagne sarde, cane morto trovato sotto una montagna di rifiuti

L’animale, un cane da caccia, trovato privo di vita sotto una catasta di rifiuti. Il racconto choc della guida ambientale Emanuela Zedda: “Bruttissimo vedere i mosconi che ronzavano attorno ai suoi occhi, dov’è finito il rispetto per la vita?”

Cumuli di rifiuti e, sotto, il cadavere di un cane. La scoperta choc è stata fatta stamattina nelle campagne di Santa Giusta, nell’Oristanese. L’animale, di probabile razza setter, è stato trovato sotto delle macerie: un bastone di un ombrellone, una carriola rovesciata, bacinella di plastica, tantissime erbacce e pure dell’eternit. A scattare le fotografie e a renderle pubbliche su Facebook è stata la 47enne Emanuela Zedda, guida ambientale al parco de La Maddalena: “Lì, nelle campagne di Santa Giusta, ho un terreno. Sono stata avvisata da una vicina e mi sono precipitata a vedere. È stato bruttissimo notare i mosconi che giravano attorno agli occhi del povero cane, sembra quasi che sia stato gettato come se fosse un sacco della spazzatura e non un essere vivente”.

 

Dopo pochi minuti, sul posto, è arrivata la polizia locale: “Hanno delimitato la catasta di rifiuti con del nastro biancorosso, spero che il proprietario del cane venga trovato. Non so”, spiega la Zedda, “se fosse dotato di microchip, essendo coperto dalla spazzatura non ho potuto notare nemmeno se avesse il collare”.


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