Chiffi, l’arbitro di Napoli-Cagliari e la beffa del Var: una ingiustizia che ricorderemo a lungo

Il sig, Chiffi verrà ricordato a lungo dai tifosi cagliaritani: mentre la partita del San Paolo si avviava alla conclusione, il direttore di gara si ricordava dell’esistenza del VAR e andava a consultarlo per un’azione dubbia che alcuni munti prima lo stesso arbitro aveva giudicato regolare. Rigore e gol decisivo di Insigne. La storia di Napoli – Cagliari si può riepilogare in questo episodio, difficile da digerire per i rossoblù

di Gigi Garau

Il sig, Chiffi verrà ricordato a lungo dai tifosi cagliaritani: mentre la partita del San Paolo si avviava alla conclusione, il direttore di gara si ricordava dell’esistenza del VAR e andava a consultarlo per un’azione dubbia che alcuni munti prima lo stesso arbitro aveva giudicato regolare. Rigore e gol decisivo di Insigne. La storia di Napoli – Cagliari si può riepilogare in questo episodio, difficile da digerire per i rossoblù che sono passati in vantaggio e dopo il pareggio di Mertens, avevano messo in cassaforte il risultato. Le polemiche non si fermeranno qui e sentiremo ancora parlare del sig. Daniele Chiffi, il calcio è uno sport meraviglioso ma a questi livelli non si possono commettere certe leggerezze, anche noi abbiamo cercato di rivedere al rallenty l’azione incriminata e onestamente si vede in maniera chiara che Cacciatore è fuori dall’area di rigore. La 35^ giornata di campionato propone il classico preferito dai tifosi cagliaritani: Napoli – Cagliari, partita molto sentita per le note rivalità calcistiche delle due tifoserie ma che di fatto a questo punto della stagione ha poco da offrire per le rispettive ambizioni delle due squadre, infatti il Napoli è saldamente al secondo posto e il Cagliari è praticamente salvo. Maran sceglie Cacciatore sulla fascia destra e Lykogianni su quella sinistra, Romagna in coppia centrale con Ceppitelli e Deiola che prende il posto dell’infortunato Faragò. La regia è affidata al professore Cigarini coadiuvato dal guerriero Ionita, davanti a loro Barella che agisce alle spalle di Pavoletti, per l’occasione affiancato da Cerri dal primo minuto. L’allenatore del Cagliari vuole festeggiare il prolungamento del contratto e da questa partita si aspetta un risultato positivo, ma vediamo la cronaca: Partenza volenterosa dei rossoblù che rispetto alla partita di Roma sembrano più determinati e incisivi nella fase di pressing alto. Partita comunque al piccolo trotto con il Cagliari che si difende ordinatamente e cerca di capovolgere l’azione con veloci contropiedi. Al 11’ Cigarini ruba palla a Insigne nella metà campo del Cagliari e cerca il tiro impossibile, palla fuori di qualche metro, di fatto è la prima conclusione della partita verso la porta. Al 13’ Insigne cerca lo sfondamento per vie centrali, Romagna lo ferma senza difficoltà, al15’ occasione goal per il Napoli con Younes che arriva al tiro davanti alla porta difesa da Cragno, diagonale di poco fuori. Al 22’ ci prova Mertens da fuori ma non inquadra la porta, Al 24’ Cigarini tocca involontariamente con il gomito, il viso di Mertens che resta a terra e viene soccorso dai sanitari del Napoli. Al 27’ è Pavoletti ad avvitarsi di testa nell’area del Napoli, cercando di deviare un bel cross di Cigarini, palla fuori. Al 39’ bell’azione corale del Cagliari con cross finale di Cacciatore, Cerri non trova la deviazione di testa. Al 41’ è deiola a tentare il tiro da fuori, palla sul fondo, finisce il primo tempo con il Cagliari timidamente in attacco, da registrare, neanche un tiro in porta per entrambe le squadre, partita compassata dai ritmi bassi e dalla paura di entrambe le squadre di prendere goal. Il secondo tempo inizia senza novità rispetto a come si era chiuso il primo, al 2’ cross di Lykogiannis e Cerri che cerca la deviazione di destro, palla sporcata da Koulibali e niente di fatto, si ripropone il tema del primo tempo, ritmi lenti e Napoli che cerca di fare la partita. Al 5’ minuto Insigne riesce a inserirsi in area e ricevere, Cragno salva anche se l’erbitro aveva fermato il gioco per un netto fuorigioco dell’attaccante napoletano. Al 7’ è Metens a provarci dal limite dell’area con un tiro violento che esce fuori di poco, al 9’ Verdi viene pescato in area davanti a Cragno, tiro debole che finisce sulle braccia del portiere cagliaritano. Al 12’ è bravo Barella a conquistare un angolo sul gigante Koulibali, gli sviluppi del corner non producono granchè, al 13’ è Mertens a cercare il goal con un tiro da dentro l’area, bravo Cragno a respingere in angolo, al 15’ Ancellotti provvede alle prime sostituzioni, fuori Verdi dentro Calleion e fuori Younes per Fabian. Al 16’ Youne ferma irregolarmente Deiola e si guadagna il cartellino giallo, due minuti dopo Cagliari in vantaggio, Barella si inserisce in area e con un tacco delizioso offre a Pavoletti una palla d’oro che l’attaccante finalizza alla destra di Meret. Ancellotti sostituisce anche Younes con Milik, il Napoli reagisce al goal del Cagliari con grande rabbia, ma Cragno conferma la sua vena sventando gli attacchi dei partenopei. Al 24’ esce Deiola per far posto al “talismano” Simone Padoin, al 27’ giallo anche per Cerri che protesta troppo per i gusti del sig. Chiffi, al 29’ Joao Pedro rileva Cerri. AL 35’ miracolo di Cragno su Mertens, il portiere riesce a deviare sul palo la conclusione di testa del partenopeo, palla allontanata da Ceppitelli, al 37’ occasione per il Cagliari, Joao Pedro cerca la deviazione in acrobazia a portiere battuto, il Napoli si salva. Al 37’ gran tiro di Padoin che Mertet devia con i pugni. Al 40’ pareggio del Napoli, Mertens stavolta non sbaglia e di testa devia in rete un bel cross proveniente dalla fascia sinistra. Al 42’ ultima sostituzione per Maran, dentro Pisacane e fuori Pavoletti, il pubblico di casa fischia l’ex che ha portato in vantaggio il Cagliari. Chiffi assegna 5’ di recupero, Cagliari raccolto nella propria area di rigore a difesa del risultato, al 4’ minuto di recupero Chiffi consulta il VAR per una deviazione di Cacciatore che due minuti prima, si oppone con il gomito ad un cross di Insigne, dopo due minuti di consulto l’arbitro assegna il rigore al Napoli, una decisione incredibile visto che Cacciatore era nettamente fuori dall’area quando ha colpito la palla. Ammonito Ceppitelli per proteste ed espulso Ionita. Batte Insigne e Napoli in vantaggio, Cragno spiazzato. Giallo per lo stesso Insigne che nell’esultare si leva la maglia, stretta di mano con Chiffi e ultimi momenti di gioco. Al 55’ giallo per Barella che travolge Mertens. Dopo 102 minuti l’arbitro Chiffi decreta la fine, grande amarezza per la squadra di Maran che ha visto sfumare un risultato positivo per una decisione arbitrale che onestamente ci è sembrata molto esagerata e tardiva. Un pari sarebbe stato più giusto, soprattutto alla luce di quello che si è visto in campo, è vero che il Napoli ha attaccato di più ma è pur vero che la squadra di Maran non ha sofferto particolari difficoltà se non in alcuni frangenti. La dura legge del calcio italiano colpisce ancora, una squadra di vertice a cui viene assegnato un rigore dubbio con l’ausilio del VAR, non è bello da vedere ma è la triste realtà.


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