Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cultura

Chi era Giacomo Serra, al Teatro di Serrenti

di federica-lai
20 Giugno 2017
in cultura

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Visioni dell’Isola tra passato e presente per TeM/Teatro e Musica 2014 (la rassegna organizzata dal Teatro del Segno in collaborazione con Momotù): sabato 22 febbraio alle 21 al Teatro di Serrenti va in scena “Chi era Giacomo Serra”/ studio per uno spettacolo sul lavoro, con drammaturgia e regia di Stefano Ledda e un nutrito cast, per un affresco della Sardegna degli Anni Trenta che mette l’accento sulle condizioni di lavoro nelle miniere, con l’avvento del nuovo sistema di pagamento a cottimo, in cui conta più la quantità che la qualità del lavoro.
La figura quasi leggendaria di Giacomo Serra, tratteggiata da Sergio Atzeni ne “Il figlio di Bakunin”, e varie suggestioni dal “Paese d’ombre” di Giuseppe Dessì forniscono gli elementi fondamentali e le coordinate di un racconto per quadri, affidato alla voce di sei personaggi (interpretati da Anna Paola Marturano, Daniela Collu, Roberta Loddo, Rosellina Lo Nardo, Francesco Cittadini e Massimo Pruna). La pièce del Teatro del Segno affronta temi cruciali come lo sfruttamento della manodopera in nome del profitto a fronte del riconoscimento dei diritti degli operai, frutto di dure lotte e estenuanti trattative, in cui non mancarono episodi drammatici, come l’eccidio di Buggerru nel 1904 cui seguì il primo sciopero generale della storia d’Italia.
La rivoluzione economica e sociale prima, e culturale poi determinata dallo sviluppo dell’attività mineraria in Sardegna, con la trasformazione dei braccianti in operai specializzati e i cambiamenti nel ruolo e nella vita delle donne, non più confinate tra le mura di casa ma impiegate, maestre, cernitrici e operaie, porta con sé oltre a un relativo benessere anche una coscienza di classe, rafforzata dalle prime battaglie sindacali. La rivendicazione di una dignità dei lavoratori si contrappone alla logica del mero guadagno, e per contrasto l’incremento della produzione ottenuto grazie al cottimo corrisponde a una minore attenzione alla qualità e alla sicurezza: la realizzazione di un’impalcatura a regola d’arte richiede più tempo e cura di una struttura approssimativa, ma mette al riparo da crolli improvvisi e possibili incidenti.
La scelta di Giacomo Serra – in opposizione alle nuove istanze e ai nuovi ritmi produttivi – di continuare a costruire impalcature ben fatte, per salvaguardare e proteggere i compagni di lavoro, viene vista alla stregua di una ribellione, se non di una testarda e “ideologica” resistenza alla “modernità”, ma non basta un singolo individuo – e neppure una tragedia – ad arrestare il meccanismo inesorabile del “progresso”.
Il pensiero politico – e quindi la visione del mondo – fanno un tutt’uno con l’atteggiamento e i comportamenti concreti di un personaggio che incarna un’idea della società e dell’uomo in cui la dignità è un valore intangibile, e un uomo si riconosce dalla qualità della sua opera. Una dimensione quasi artigianale che viene cancellata dalle catene di montaggio, dove l’operaio è solo un ingranaggio, per giunta fragile e magari difettoso, della macchina; reso ancor meno importante con l’utilizzo delle nuove tecnologie, che sostituiscono la manodopera con i robot.
L’industria moderna ha sempre meno bisogno di uomini, e soprattutto di operai e il potere contrattuale di quella “forza lavoro” che una volta era risorsa strategica è ormai venuto meno (per non dire delle recenti delocalizzazioni, che privilegiano Paesi in cui le norme di sicurezza e il rispetto dei lavoratori sono ancora chimere). I criteri quantitativi per misurare la produttività continuano a mietere vittime, anche nel cosiddetto terziario, dai call center alle nuove forme di lavoro interinale e precario, che trasformano sempre di più il mondo del lavoro in una jungla senza regole né principi.
I risultati si vedono nelle morti bianche, nella piaga del lavoro nero, nei ponti e le scuole che crollano, nelle infiltrazioni della criminalità organizzata: notizie di cronaca, ma solo la punta di un iceberg del sommerso, in una deriva pericolosa che rischia di cancellare anni, anzi decenni di civiltà.

TeM/ Teatro e Musica 2014
Biglietti: intero 10 euro – ridotto 8 euro (under 26 – over 65) – Abbonamenti: 24 euro
Info e prenotazioni: tel. 070 680229 e/o [email protected]

Tags: serrentispettacoloteatro
Previous Post

Piazza Repubblica, non paga la sosta e aggredisce un vigil park

Next Post

Luca Zingaretti al Teatro Massimo con La torre d’avorio

Articoli correlati

La cultura nel piatto, le due anime della lasagna: tradizionale al ragù e bianca alle verdure

La cultura nel piatto, le due anime della lasagna: tradizionale al ragù e bianca alle verdure

La cultura nel piatto, anguille in umido alla sarda

La cultura nel piatto, anguille in umido alla sarda

La cultura nel piatto, spaghetti all’astice

La cultura nel piatto, spaghetti all’astice

La cultura nel piatto, arancini di riso

La cultura nel piatto, arancini di riso

La cultura nel piatto, insalata mediterranea di pollo

La cultura nel piatto, insalata mediterranea di pollo

La cultura nel piatto, paccheri ripieni di melanzane e provola affumicata

La cultura nel piatto, paccheri ripieni di melanzane e provola affumicata

Next Post

Luca Zingaretti al Teatro Massimo con La torre d'avorio

ULTIME NOTIZIE

Bagnante travolta a Chia da un barchino di migranti, Lega: “Fatto gravissimo, contro l’immigrazione clandestina servono coraggio e determinazione”

Bagnante travolta a Chia da un barchino di migranti, Lega: “Fatto gravissimo, contro l’immigrazione clandestina servono coraggio e determinazione”

Cagliari, rissa nel centro storico: sfiorata una donna da una lattina lanciata da un uomo contro l’avversario

Cagliari, rissa nel centro storico: sfiorata una donna da una lattina lanciata da un uomo contro l’avversario

Chia, la ragazza ferita dal barcone dei migranti è una turista di 17 anni: braccia fratturate, ha rischiato di annegare

Chia, la ragazza ferita dal barcone dei migranti è una turista di 17 anni: braccia fratturate, ha rischiato di annegare

Masainas in lacrime per il giovane militare di 26 anni: Simone muore in moto, la fidanzata è in gravi condizioni

Masainas in lacrime per il giovane militare di 26 anni: Simone muore in moto, la fidanzata è in gravi condizioni

Maltempo improvviso nel Sud Sardegna: annullata la festa a Guasila, il nubifragio colpisce Guspini (VIDEO)

Maltempo improvviso nel Sud Sardegna: annullata la festa a Guasila, il nubifragio colpisce Guspini (VIDEO)

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025