Cerri nuovo idolo dei tifosi del Cagliari, stende al 95′ la Sampdoria di Ranieri: ma non era un brocco?

Se lo chiedono in tanti, dopo la geniale intuizione di Maran che lo manda in campo al 92′ e lui risolve una partita pirotecnica con un colpo di testa che finisce sotto l’incrocio dei pali. Proprio lui, il bomber che non segnava mai….

Cerri nuovo idolo dei tifosi del Cagliari, stende al 95′ la Sampdoria di Ranieri: ma non era un brocco? Se lo chiedono in tanti, dopo la geniale intuizione di Maran che lo manda in campo al 92′ e lui risolve una partita pirotecnica con un colpo di testa che finisce sotto l’incrocio dei pali. Proprio lui, il bomber che non segnava mai. Lui, che secondo molti tifosi non era adatto alla serie A, sempre criticato, a volte con troppa facile ironia. Il calcio è un gioco pazzesco, la rivincita di Cerri è la conferma di come sia appunto un gioco incredibile.

La storia da favola di Cerri, su tutte le copertine dei giornali. L’eroe per caso. Il fenomeno che non ti aspetti. L’attaccante vituperato, che invece ti porta dritto al quarto posto con un colpo miracoloso. Per un gol che vale tre punti e il sogno della Champions League. Poi si toglie la maglia, e anche la sottomaglia, finisce a torso nudo sotto la curva, come un ariete che ha sfondato, una carriera che cambia in un secondo. Per quel bomber di scorta cresciuto nella Juvenrtus, pagato dal Cagliari dieci milioni di euro,  che si diceva avesse del bomber soltanto il fisico. E che invece stavolta ha smentito tutti, con un colpo da campione. Il primo gol in serie A, la tessera impazzita di un puzzle che sconvolge gli equilibri del match. Altro che “brocco”. Il calcio è lo sport dove anche i più deboli, a volte, con un tocco di magia, possono diventare i più forti. Almeno per una notte.

(foto CCN – Cagliari Calcio News)

jacopo.norfo@castedduonline.it


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