Centro storico, addio ruderi e vuoti urbani: sì al cemento

Le novità del Piano particolareggiato del centro storico illustrato oggi in Consiglio comunale: ok a ricostruzioni e frazionamenti. Frau: “L’obiettivo è tutelare il bene paesaggistico e valorizzare il patrimonio edilizio esistente”

Addio ruderi e vuoti urbani nei rioni storici di Cagliari. Pronto il nuovo Piano particolareggiato del centro storico: il documento è stato illustrato oggi in Consiglio comunale, per poi essere discusso nelle commissioni e nuovamente nell’Aula dopo la pausa estiva. “Un piano che risponde alle nuove esigenze della città – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Paolo Frau – Redatto tenendo conto delle osservazioni ricevute  e nel rispetto del Ppr”.

Sì alla riqualificazione e al riuso del patrimonio edilizio esistente, anche per andare incontro alle tendenze demografiche. “Mentre si registra un decremento della popolazione in tutta la città – ha detto Frau – nel centro storico, in particolare a Villanova e alla Marina, i residenti sono rimasti stabili, e in alcuni casi cresciuti”. Tutela del bene paesaggistico e valorizzazione del patrimonio edilizio e del verde  storico sono i principi cardine del nuovo piano. “Trasformazioni di qualità” per gli edifici incongrui: in via Manno, scalette Santa Teresa, via Del Collegio, via Concezione e corso Vittorio Emanuele II angolo via Portoscalas, corso Vittorio Emanuele II angolo via Palabanda e piazza San Giacomo. Via libera anche alla ricostruzione dei ruderi, ma con le dovute prescrizioni: in via Canelles, in  via Genovesi, piazza Palazzo angolo via Martini, via Porcile, via Fara. Ma anche in via Angioy, via San Saturnino e vico San Lucifero.

Novità anche nell’ambito delle energie alternative: potranno essere installati pannelli solari e fotovoltaici purché “compatibili con i valori e le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del contesto in cui ricade l’edificio”. Attenzione anche per Pirri, dove è prevista la riqualificazione sostenibile della via Italia, trasformata in un viale alberato con parco urbano, la realizzazione di percorsi storici e l’abbellimento di piazza San Pietro con alberature.