Castiadas, gli eterni furbetti degli ombrelloni: “E il Comune pretende 10 euro per una spiaggia già occupata”

Posto sicuro con la tecnica degli ombrelloni conficcati sulla sabbia dalla sera prima, nella spiaggia di Cala Pira. E chi ha fatto tanti chilometri, a Ferragosto, protesta: “Ci sono anche tante sdraio. Perché bisogna pagare, inoltre, per non avere nemmeno una doccia o un chiosco a disposizione?”

È, ormai, un classico di ogni estate, al pari della indispensabile crema solare o del costume da bagno. I furbetti delle spiagge, quelli che piazzano ombrelloni e sdraio sulla sabbia, anche dalla notte prima, a pochi metri dall’acqua, per avere un posto privilegiato. È successo anche oggi, Ferragosto 2022, nella spiaggia di Cala Pira, a Castiadas. Si tratta, molto probabilmente, o di residenti della zona o di vacanzieri che hanno preso in affitto le villette. E chi ha macinato tanti chilometri per potersi godere un quindici agosto di relax non ci sta e protesta. Marcello Trudu è partito da Cagliari e, al suo arrivo a Cala Pira, ha sgranato gli occhi: “Super cafoni a Cala Pira. Almeno 50 ombrelloni e altrettanti sdrai piazzati dalla notte prima”, racconta il bagnante, che ha spedito alla nostra redazione anche le foto della conquista selvaggia dell’arenile.

 

Trudu ne ha anche per l’amministrazione comunale di Castiadas: “Fanno pagare 10 euro di parcheggio per una spiaggia che trovi già occupata dalla notte prima, senza bagni, docce e senza un chiosco. C’è solamente un caddozzone, male organizzato”.