Castello, sosta vietata ai non residenti: raffica di multe

La protesta: “Vogliamo parcheggi anche per chi non vive nel quartiere”. L’assessore Coni: “Sanzioni necessarie per tutelare i residenti”

Controlli a tappeto della Polizia municipale e raffica di multe nelle strade di Castello: parcheggi riservati agli abitanti del quartiere ma troppo spesso occupati dai non residenti che ora insorgono contro le sanzioni e chiedono aree di sosta alternative, anche a pagamento. Due, in particolare, le strade dove in questi giorni stanno fioccando le sanzioni: via Università e via Cammino Nuovo. “Non intendo pagare nessuna multa – spiega Giacomo Meloni, sanzionato due volte nel giro di pochi giorni – i cartelli di divieto non risultano ben visibili, posizionati troppo lontano dall’area vietata alla sosta dei non residenti”.

Il Comune. La replica arriva direttamente dall’assessore alla Viabilità Mauro Coni. “I vigili stanno semplicemente facendo rispettare le regole – precisa – Se quei parcheggi sono riservati ai residenti è giusto che gli altri vengano sanzionati se li utilizzano pur non avendone diritto”. Proprio ieri pomeriggio il Comitato di Castello ha chiesto e ottenuto un incontro con l’esponente della Giunta Zedda per esporre il problema dei parcheggi e chiedere di multare i non residenti che troppo spesso sostano con la propria auto negli stalli riservati creando disagi.

La richiesta. “Il Comune – continua Meloni – si deve impegnare a trovare dei luoghi dove i non residenti, i turisti e i visitatori possono parcheggiare, anche a pagamento, come succede in tutte le città europee. Per esempio lo spazio a fianco a Porta Cristina, che dopo 18 della sera e nei giorni prefestivi e festivi, è completamente vuoto, mentre le auto sono costrette a sostare sui marciapiedi lungo viale Buoncammino: un’area che potrebbe essere destinata alla sosta a pagamento”.


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