Cassonetti addio per sempre: da lunedì il porta a porta in tutta Cagliari

Parte l’ultimo step. Il nuovo servizio di raccolta differenziata, a partire da lunedì 27 maggio, sarà esteso a 125 nuove vie dei quartieri Bonaria, Marina, Monte Urpinu, San Benedetto, Sant’Alenixedda, Stampace, Villanova. Comune: “Già ora la percentuale di raccolta differenziata è del 64%. Più che doppia rispetto al dato di partenza”

Ultimo step dell’introduzione della raccolta differenziata con modalità porta a porta. Il 27 maggio prende avvio l’ultimo step dell’introduzione della raccolta differenziata con modalità porta a porta.

Il servizio di raccolta differenziata porta a porta, a partire da lunedì 27 maggio, sarà esteso a 125 nuove vie dei quartieri Bonaria, Marina, Monte Urpinu, San Benedetto, Sant’Alenixedda, Stampace, Villanova.

Da lunedì tutte le utenze della città saranno servite col nuovo sistema. Giunge così a compimento un processo che ha avuto inizio il 9 aprile 2018 e che si è articolato in nove fasi per consentire l’ordinata introduzione del nuovo sistema.

Ecco le strade coinvolte.

BONARIA: Carrara Francesco, Dante Alighieri (da Via Cimitero a Piazza San Benedetto), Deledda Grazia, Fadda Carlo (Mancini – Carrara), Logudoro, Mancini Stanislao Pasqual, Negri Ada, Repubblica (P.za), San Gregorio Magno, Sant’Eusebio, Sant’Eusebio (Vico I), Sant’Eusebio (Vico II), Sant’Eusebio (Vico III), Venti Settembre, Venti Settembre (Vico I), Venti Settembre (Vico II).

MARINA: Arquer Sigismondo, Barcellona, Barcellona (Vico), Baylle Lodovico, Cavour Camillo Benso, Cima Gaetano, Concezione, Dei Mille, Dei Mille (Vico), Dei Pisani, Del Collegio, Del Collegio (Vico), Del Mercato Vecchio, Dettori Giovanni Maria, Dettori Giovanni Maria (P.za), Lepanto, Manno Giuseppe, Manno Giuseppe (Vico), Martiri D’Italia (P.za), Mazzini Giuseppe, Monache Cappuccine (Scalette), Napoli, Porcile Vittorio, Principe Amedeo, Roma (Piazza Amendola – Maddalena), San Sepolcro (P.za), Sant’Eulalia, Sant’Eulalia (P.za), Santa Margherita (Scalette), Santa Teresa (Scalette), Sardegna, Savoia, Savoia (P.za), Sicilia, Spano Giovanni, Torino.

MONTE URPINU: Tuveri Giovanni Battista, Tuveri Giovanni Battista (Vico I), Tuveri Giovanni Battista (Vico II), Tuveri Giovanni Battista (Vico IV).

SAN BENEDETTO: Alagon Leonardo, Alfieri Vittorio, Alghero, Balbo Cesare, Bellini Vincenzo, Carducci Giosuè, Catalani Alfredo, Cervi Annunzio, Cherubini Luigi, Cimarosa Domenico, Cocco Ortu Francesco, Delitala Pietro, Donizetti (Dante – Pergolesi), Fais Antonio, Farina Salvatore, Galilei Galileo (P.za), Gioberti Vincenzo, Leonardo Da Vinci, Leopardi Giacomo, Lo Frasso Antonio, Manzoni Alessandro, Millelire Domenico, Monti Vincenzo, Oriani Alfredo, Pacinotti Antonio, Paoli Pasquale, Pitzolo Gerolamo, Puccini Giacomo, Rossini (Pergolesi – Dante), Satta Sebastiano, Settembrini Luigi, Tiziano, Tola Pasquale, Verdi Giuseppe.

SANT’ALENIXEDDA: Lai Enrico.

STAMPACE: Angioy Giovanni Maria, Carlo Felice (Largo), Carlo Felice (Vico), Crispi Francesco, Del Carmine (P.za), Mameli (Sassari – Largo Carlo Felice), Salita Santa Chiara (C scalette), San Giorgio, Santa Margherita, Santa Margherita (Vico), Sassari (Corso Vittorio Emanuele – Roma), Vittorio Emanuele II (Vico), Yenne (P.za).

VILLANOVA: Abba Giuseppe, Carbonia, Coco Francesco, Costituzione, Einaudi Luigi, Eleonora D’Arborea, Gramsci Antonio (P.za), Iglesias, Lanusei, Lanusei (Vico I), Lanusei (Vico II), Lanusei (Vico III), Olbia, Oristano, Orlando Vittorio Emanuele, Regina Margherita (P.za), Regina Margherita (V.le), Regina Margherita (Vico), San Lucifero, San Lucifero (Vico), Sonnino Sidney.

Complessivamente sono state coinvolte dal cambiamento 82.000 utenze domestiche e 13.000 utenze commerciali e studi professionali. Ma il numero è destinato a crescere significativamente perché già in questi giorni si registrano quotidianamente centinaia di nuove iscrizioni.

Nel corso di un anno sono stati distribuiti 470.000 contenitori, tutti dotati di microchip per l’identificazione dell’utenza. Lo studio dei tratti urbanistici della città, la distribuzione delle attività produttive, la presenza di pedoni e veicoli, le zone turistiche hanno portato a suddividere il territorio in tre grandi ambiti. Un settore ordinario, che non presenta particolari difficoltà, nel quale la raccolta dei rifiuti avviene durante la mattina.

Un secondo comparto urbano caratterizzato dalla presenza di edifici ad alta densità abitativa e da un’intensa frequentazione pedonale e veicolare nelle ore diurne, nel quale è stata prevista la raccolta notturna. Questo sistema evita che i mezzi di raccolta aggravino la congestione stradale e consente di liberare le strade e i marciapiedi dai contenitori sin dalle prime ore del mattino. Infine è stato perimetrato l’ambito dei quartieri storici, caratterizzati dalla presenza di turisti e da un’alta frequentazione anche in ore notturne.

L’obiettivo è stato quello di ridurre al minimo il tempo di permanenza dei rifiuti su sede stradale prevedendo un sistema di raccolta misto. Mini isole ecologiche ad accesso controllato con tessera elettronica per vetro e organico e sacchi a perdere dotati di microchip per carta, plastica, secco residuo.

In questa occasione l’amministrazione comunale desidera ricordare che il nuovo sistema porta a porta è stato introdotto essenzialmente per incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti.

Ad aprile 2018, data di avvio del nuovo sistema, solo il 29% dei rifiuti venivano avviati a riciclo a fronte di un valore minimo del 70% imposto da norme nazionali e regionali. Il resto, 63.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati ogni anno, venivano inceneriti al termovalorizzatore del Tecnocasic a Macchiareddu. A un anno di distanza dall’avvio del porta a porta, nelle prime due settimane di maggio, i dati ufficiali certificano una percentuale di raccolta differenziata del 64%. Più che doppia rispetto al dato di partenza e ormai prossima ai parametri di legge, quando ancora il nuovo sistema non copre l’intera città.

Questo grande risultato si accompagna a una notevole riduzione dei rifiuti indifferenziati, che in base agli ultimi dati disponibili sono scesi a 25.000 tonnellate/anno. Meno della metà rispetto ad aprile 2018 con notevoli benefici per l’ambiente. Ma anche economici.

Per smaltire i rifiuti indifferenziati nel 2017 il comune di Cagliari ha speso 12.300.000 euro di cui 560.000 per penalità legate all’insufficiente percentuale di raccolta differenziata. Nel 2018, con la parziale introduzione del nuovo sistema, la spesa per lo smaltimento è scesa ad € 11.300.000. Per il 2019 la previsione di spesa è di 8.300.000 euro e nel 2020, col porta a porta a regime, si attesta su 5.700.000 euro, dimezzata rispetto al 2017.

 

Questa riduzione di spesa, unitamente alla vendita dei rifiuti riciclabili, raccolti in quantità sempre maggiore, contribuirà alla riduzione della tariffa rifiuti.


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