Caso Ruby: Imane Fadil è morta. “Mi hanno avvelenata”, il pm apre un’inchiesta

Iman Fadil, 33 anni, teste chiave della procura nei processi Ruby, è morta il primo marzo scorso dopo un calvario durato un mese

Iman Fadil, 33 anni, teste chiave della procura nei processi Ruby, è morta il primo marzo scorso dopo un calvario durato un mese. Ma si è saputo solo oggi. A darne notizia è stato il procuratore Francesco Greco, che ha comunicato anche l’apertura di una indagine. Prima di morire, Fadil ha confidato a chi le stava vicino di temere di essere stata avvelenata. Leggi di più su Agi.it