Case popolari, via al call center per piccoli crolli e guasti

Un milione di euro per un servizio di pronto intervento nelle case popolari cagliaritane. Marcello, Pd. “Servirà per risolvere le urgenze come ad esempio le sostituzioni dei tubi delle fogne”

Case popolari, al via il call center per piccoli crolli e guasti.

Un milione di euro per un servizio di pronto intervento nelle case popolari cagliaritane. “Servirà per le urgenze come ad esempio le sostituzioni dei tubi di scarico delle fogne”, spiega Fabrizio Marcello, Pd, presidente della commissione Patrimonio, dove è stato fatto il punto sull’edilizia popolare.

Sono 2 mila e 700 alloggi popolari in città. Tanti versano in condizioni critiche: come piazza Granatieri di Sardegna, via Meilogu, via Is Mirrionis, via Barigadu e via Castelli. “Per superare le difficoltà urgenti come sostituzione di una fogna, o pronto intervento immediato abbiamo 1 milione di euro”, prosegue Marcello, “per la sostituzione di infissi, prospetti delle facciate esterne 4 milioni. Per la prima volta interveniamo nelle aree cortilizie con un finanziamento di 1 milione per tracciare parcheggi”.

Per la piazza Granatieri di Sardegna ci sono 3 milioni (possibile la demolizione e la ricostruzione di tutti gli edifici). Per via Podgora e via La Somme 800 mila per completare i lavori delle palazzine. Poi ci sono gli alloggi di nuova costruzione: 3 milioni per la realizzazione di 36 appartamenti (la metà di quali per nuclei familiari per disabili) in via Flumentepido. Per il complesso di via Po altri 5 milioni per la costruzione di 140 appartamenti. Ci sono poi 15 milioni di euro per Is Mirrionis per il piano “abitare condiviso”. “La linea politica sarà quella di intervenire in modo strutturale in ogni singolo palazzo”, ha commentato Marcello.