Caschili: “Onorato promise traghetti a 14 euro, farsa impressa nella memoria dei sardi”

“La crescente arroganza di Onorato è direttamente proporzionale ai disservizi e ai disagi che sta arrecando ai sardi che tentano di spostarsi via mare da e per la nostra isola”. Lo afferma il candidato del Movimento 5 Stelle alle suppletive per il collegio di Cagliari Luca Caschili

“La crescente arroganza di Onorato è direttamente proporzionale ai disservizi e ai disagi che sta arrecando ai sardi che tentano di spostarsi via mare da e per la nostra isola”. Lo afferma il candidato del Movimento 5 Stelle alle suppletive per il collegio di Cagliari Luca Caschili, che risponde così all’attacco sferrato dall’armatore al Governo.

Secondo Caschili “è vergognoso speculare prendendo soldi dallo Stato e dalla Regione. È inaccettabile gestire un’attività in concessione pubblica, quindi ispirata a principi di utilità sociale e profittabilità moderata per i privati, come se si trattasse di mercato puro, bastonando i sardi e i turisti con tariffe altissime e una qualità del servizio in continuo peggioramento. Eppure ci ricordiamo di Vincenzo Onorato alla Leopolda, quando nel 2015 davanti a Renzi e a tutto il Pd promise traghetti per l’isola a 14 euro. Una farsa che resta ben impressa nella memoria di tutti i sardi”. Per Caschili “questa classe di prenditori di Stato sta per andare a casa grazie al ministro Toninelli e a tutto il Governo del cambiamento. Sono i colpi di coda di un mondo che non esiste più”.



In questo articolo: