“Caro sindaco, la domanda dei commercianti di Cagliari è: dove depositare i rifiuti?”

CAOS RIFIUTI A CAGLIARI, LA RABBIA DEI COMMERCIANTI- Lettera aperta del presidente di Confcommercio Alberto Berolotti al sindaco Truzzu: “Gli operatori si domandano ove depositare i rifiuti, nelle more della restituzione dei mastelli; costretti ad acquistare ulteriori contenitori? E, sopratutto, dove ricoverare tutti questi contenitori, in assenza di zone all’uopo predisposte?In alcune situazioni, come il Centro Commerciale La Playa, si arriva addirittura al paradosso del mancato ritiro nelle isole ecologiche”

Illustrissimo Signor Sindaco, Egregi Signori Assessori,

intendo, con la presente, rappresentarVi la voce comune delle attività cittadine di somministrazione di cibi e bevande.

La gestione dei rifiuti genera pesanti problemi nonché diseconomie aziendali, nonostante i gravosi adempimenti tributari assolti, ed è oramai diventato un vero e proprio incubo per gli operatori.

Le disposizioni di ritiro emanate dal Comune, riferite ai vari componenti in giorni alterni, costringono le attività a sottomettersi ad una situazione paradossale per la tipologia specifica del settore.

Il “combinato disposto” tra contenitori dei rifiuti stracolmi e la regola che gli stessi debbano stare all’interno dell’azienda certo non quadra con le necessità operative né tantomeno con le normali e corrette prescrizioni igieniche.

Impensabile, anche volendo, creare uno spazio interno per il posizionamento dei contenitori considerate anche le regole attualmente in vigore che impongono il ricovero all’interno di tavoli, sedie e altre attrezzature esterne nelle ore di chiusura. Senza contare – come detto – l’impatto igienico all’interno del locale una volta che i contenitori sono pieni esponendo a rischio le imprese anche alla beffa di sanzioni da parte di Asl e Nas, specialmente nel periodo estivo in cui le elevate temperature attivano rapidamente processi decompositivi dei rifiuti riposti nei mastelli.

I suggerimenti ricevuti sono indirizzati ad una relazione con ditte private che prelevano il bidone con riconsegna il giorno dopo.

Nel frattempo gli operatori si domandano ove depositare i rifiuti, nelle more della restituzione dei mastelli; costretti ad acquistare ulteriori contenitori? E, sopratutto, dove ricoverare tutti questi contenitori, in assenza di zone all’uopo predisposte?

In alcune situazioni, come il Centro Commerciale La Playa, si arriva addirittura al paradosso del mancato ritiro nelle isole ecologiche, pur nella disponibilità di aree adatte al suo posizionamento.

È fin troppo ovvio che le aziende si sentano vessate da tale situazione che prevede un aggravio di costi al già ingente costo versato al Comune.

Dal canto loro gli ispettori d’igiene comunicano giustamente alle imprese di non lasciare per strada nessun tipo di bidone diverso da quelli regolamentari, pena l’inevitabile applicazione di sanzioni.

La situazione, converrete con noi, è diventata insostenibile.

Per questi motivi chiedo a Voi quali misure l’Amministrazione Comunale di Cagliari intenda adottare o stia adottando per porre fine a questa incresciosa situazione, per garantire il giusto servizio ad imprese che pagano fior di migliaia di euro e per evitare che siano ancora a rischio di subire anche la beffa di sanzioni , giustificate solo dalla pessima gestione che, finora, è stata fatta del problema rappresentato.

Con viva cordialità.

Alberto Bertolotti, presidente Confcommercio

 


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