Caro nonno, oggi è la tua festa: per me eri una montagna di zucchero

Il bellissimo ricordo di una nipote nel giorno della festa dei nonni

di Valentina Vito Vitiello

Mi prese sulle sue ginocchia e mi accarezzò la schiena. Assorto nella sua settimana enigmistica,fece un piccolo gesto per avvicinarmi a sé e sentirmi ancora una volta sua.
Non era solito a questi gesti affettuosi, ma con me si scioglieva quella severità che da sempre lo aveva contraddistinto in famiglia. 
Cercò di insegnarmi alcune cose, per me di poco interesse, e si infuriò un giorno perché me ne andai a giocare in giardino piuttosto che dar retta ai suoi consigli.
Quando morì, non prima di aver patito le sofferenze di questo mondo per una terribile malattia, fu come aver perso l’occasione per dimostrargli davvero quanto volessi bene a quell’uomo grande e grosso, sempre col broncio e una mezza parola per tutti. 
Eppure per me, caro nonno, in fondo eri una montagna di zucchero.


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