Carloforte, picchia il marito davanti alle figlie: moglie violenta denunciata

Calci e pugni dalla moglie davanti alle figlie minorenni. Anche un vaso in testa. Le vessazioni andavano avanti da tempo: la vittima è un pescatore carlofortino. La consorte 58enne è stata denunciata e presto sarà allontanata dalla famiglia

Pestava il marito davanti alle figlie piccole. Denunciata una 58enne di Carloforte. I carabinieri della stazione di Carloforte hanno denunciato in stato di libertà una donna quarantottenne del posto,  responsabile di ripetuti maltrattamenti in famiglia commessi ai danni del marito, anche alla presenza delle figlie minori.

E’ stato l’uomo, un pescatore cinquantottenne del posto, a denunciare l’accaduto ai militari. Ha riferito una serie di episodi, anche risalenti nel tempo, di vessazioni e maltrattamenti che la moglie lo aveva costretto a subire, talvolta anche alla presenza delle due figlie rispettivamente di otto e dieci anni.

L’ultimo episodio è accaduto proprio nei giorni scorsi, quando per futili motivi, a seguito dell’ennesimo litigio, in presenza delle bambine la donna aveva aggredito, dapprima verbalmente e subito dopo fisicamente il marito, colpendolo con calci e pugni, provocandogli abrasioni varie che hanno costretto l’uomo a rivolgersi al proprio medico che dopo averlo visitato e curato lo ha giudicato guaribile in dieci giorni.

Anche nello scorso mese di luglio, a causa di escandescenze immotivate, la moglie aveva aggredito il marito lanciandogli un vaso in testa, provocandogli dieci giorni di malattia.

La denuncia sporta è stata corroborata dalle testimonianze raccolte anche nel vicinato, e dalle persone frequentate dalla famiglia.

Nell’attesa che l’Autorità Giudiziaria disponga adeguate misure, come quella dell’allontanamento dalla casa famigliare con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dal marito e dalle figlie minori, la donna si è volontariamente trasferita da amici.

Una particolareggiata relazione è stata trasmessa anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Cagliari ed ai servizi sociali comunali perché prendano in carico la vicenda in relazione alle tutele e cure in favore delle figlie minori, che frequentano la scuola primaria della cittadina.

 


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