Carloforte: al via la Creuza de Mà, il festival di musica per cinema diretto da Gianfranco Cabiddu

Fino a domenica sei giorni di film e documentari, incontri, concerti e masterclass

Sei giorni di film e documentari, incontri, concerti e masterclass all’insegna della musica per il cinemada domani (martedì 11) a domenicaCarloforte ospita la prima parte di Creuza de Mà (la seconda è in programma a Cagliari dal primo al 4 novembre), il festival ideato e diretto dal registaGianfranco Cabiddu e organizzato dall’associazione culturale Backstage, quest’anno alla suaedizione numero dodici. Un’edizione particolarmente ricca e che ritrova la sua collocazione estiva nel paese sull’isola di San Pietro, a poche miglia dalla costa sud-occidentale della Sardegna, dove il festival è nato nel 2007.
 
Tanti ospiti e diversi temi caratterizzano la sei giorni a Carloforte (che si snoderà principalmente tra i due cinema, il “Mutua” e il “Cavallera”, e nello spazio del Giardino di Note). Suggerita dalla ricorrenza del cinquantenario, ecco dunque una riflessione sul ’68 e su quella stagione carica di ideali e aspirazioni che il festival vuole ricordare attraverso il ciclo di proiezioni intitolato ’68 Memories, a cura del giornalista e critico musicale Enzo Gentile, dedicato a quei film e alle loro musiche che hanno segnato un modo nuovo di concepire la colonna sonora: “Woodstock – Tre giorni di pace, amore e musica”, “Zabriskie point”, “Fragole e sangue”, “Cinque pezzi facili” Easy Rider, il memorabile road movie del 1969 con Peter Fonda, Dennis Hopper (sua anche la regia) e Jack Nicholson in programma domani sera (martedì 11) a partire dalle 23 al Giardino di Note
 
La proiezione di “Easy Rider” suggellerà la giornata inaugurale del festival che sarà aperta – alle 19 al cinema “Cavallera” – dalla proiezione di Nico, 1988 (con le musiche del gruppo Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo), opera pluripremiata di Susanna Nicchiarelli che racconta gli ultimi anni di vita di Christa Päffgen, in arte Nico, ex cantante dei Velvet Underground, musa di Andy Warhol e donna di grande bellezza. Un film che fa da collegamento ideale tra il tema del ‘68 e l’altro leitmotiv di questa edizione di Creuza de Mà: il festival dedica infatti una particolare attenzione alle opere recenti di cinque registe italiane, autrici diverse tra loro che propongono un cinema nuovo. Oltre al film di Susanna Nicchiarelli, sono dunque in programma nei prossimi giorni (sempre al cinema “Cavallera” con inizio alle 21) Lazzaro felice di Alice Rohrwacher (mercoledì 12), Riccardo va all’Inferno” di Roberta Torre (giovedì 13), Tito e gli alieni di Paola Randi (sabato 15) e Figlia mia” di Laura Bispuri (domenica 16).
 
Ma nella prima giornata di Creuza de Mà non poteva mancare il concerto della Banda Musicale Città di Carloforte Angelo Aste, impegnata a fare gli onori di casa – alle 21 al cinema “Mutua” – con un programma di brani tratti dalle colonne sonore degli ultimi trent’anni e arrangiati appositamente per il festival. 


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